D'invisibile suscitata forgia

Non son bramante d’ amori
di invisibile suscitata forgia
che d’intenti fan deserto
ma d’estasi che si possa
di mano lambire.
Non voglio un turbinio
in un passar commediante
come il vento d’acqua
scorre e si dimentica
dei corsi in cui è passata.
Auspico vivace d’amore
venature iridescenti
e non l’estasi incurabile
l’abnegazione erratica
dell’invisibile felicità.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Lina Sirianni12 febbraio 2010
Bei versi che sperano in un amore duraturo che scaldi davvero il cuore... Molto ricercato il verso e la loro stesura scorrevole che ho molto molto apprezzato

