La scossa
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
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Versi molto femminili che recepisco come miei. La notte, con il suo silenzio, fa da cassa di risonanza ...tutto potenzia ed evoca quindi ecco partire i rimorsi o i rimpianti per una vita che forse non è stata vissuta pienamente come avremmo voluto. La vita non arriva con il libretto delle istruzioni e dobbiamo accettarci per ciò che siamo senza pensare di aver sbagliato SEMPRE! Qualcosa di buono l'avremo fatto anche noi. Bellissima poesia, molto apprezzata.
Nel silenzio della notte s'affacciano pensieri ed emozioni che si vorrebbero scacciare ma che prepotenti emergono ad avvolgerci... Molto bella e sentita
La bella poesia mi fa con sapienza espositiva ricordare una vecchia, struggente e forse dimenticata canzone di Gino Paoli, "Dormi", in cui il cantautore si sente impotente nel cercare di indovinare e di rincorrere i pensieri ed i sogni notturni della compagna che dorme al suo fianco.
Una sola parola: BRAVA! Poesia di elevata perfezione, e una profonda introspezione.


