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Comicita' 13 febbraio 2010 · lettura 2 min · 1138 letture

Il maschio latino

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Lucia Padovani 26 poesie pubblicate
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Ma quanto son buffi i maschi latini ovvero quelli che si credon "Valentini". Sapienti amanti per diritto e per nascita con un'ignoranza in esponenziale crescita. Mi riferisco a quelli che: "sotuttoio!" e i danni che fanno lo sa solo Iddio! Son quelli che pensano che il piacere consista già e proprio nel poterli avere, e che il sol fatto di donarti il loro "bene" sia il più potente rimedio a tutte le nostre "pene". Son quelli che si vantano e raccontano di donne che urlano e che piangono che lasciano stremate dentro il letto dopo tutto quell'immane diletto. Son quelli che del punto "G" hanno la mappa e non c'è punto di sorta che gli scappa, conoscon tutti i trucchi del godimento su cui mettono il loro fascino a condimento. Poi ti capita di parlar con l'altra parte che, ahimè, mette in tavola altre carte e che descrive tutto quel tripudio come un misero autogol allo stadio. Carino insomma, a tratti anche piacevole ma senza tutto quel gran convenevole. Ricorrendo alla loro fantasia sfrenata riescono a raggiunger la meta osannata, ma lo fanno non con l'uomo "dell'incanto" piuttosto con il vicino della porta accanto. A questi uomini vorrei dire con compassione che c'è un solo trucco per viver con noi la vera passione ed è quella di lasciarsi dalla donna guidare alla ricerca del vero e profondo piacere. Solo se gli uomini impareranno a mettersi in "ascolto" ci saranno in giro meno corna e maggior "raccolto"!
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Lucia Padovani
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Commenti (4)

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Vivì13 febbraio 2010

davvero. E simpaticissima anche. L'ho letta tutta d'un fiato e poi sono tornata a rileggerla. Tutte le cose che simpaticamente hai scritto in versi (Ma come hai fatto) sono la sacrosanta verità. Donne diffidiamo tutte dall'uomo che si vanta troppo delle proprio perfomance e voi uomini diffidate dagli amici che vi raccontano delle loro straordinarie avventure a letto. Brava la poetessa. Stand in ovation!

Mario Bugli13 febbraio 2010

Simpaticissima ma anche tanto vera... diffidare da chi sa tutto, il grande filosofo Socrate soleva dire; " so di non sapere " e questo la dice lunga... e diffidare ancor di più di chi si vanta delle prestazioni amorose, questa ignobile necessità il più delle volte sottintende deficit amatoriali e celebrali da far paura.

Enio Orsuni13 febbraio 2010

simpatica simpatica! mi hai fatto ricordare come ci si vantava da ragazzi quando si giocava a palline e quello che le aveva perse tutte diceva: che m'importa tanto a casa ne ho 200 e l'altro: si, io ne ho 400 e un altro: io ne ho 1000... ed io: si, perché hai parlato per ultimo. vabbè non c'entra niente con la poe che invece è molto apprezzata perché mette il vanaglorioso praticamente in mutande.

Antonio Biancolillo13 febbraio 2010

Questo maschio latino... quante parole si sprecano sulle sue performance... sulla sua immensa passionalità... Sarà vero...? Credo che sia meglio amare ognuno nel modo proprio... senza confronti... Troppo vero quello che dici nei tuoi versi dal tono di comicità... Apprezzatissima...