Pensiero
sole di preda, schiavo della mia anima
rapisce la collina, rapisce l'universo
il cielo è più bello che mai.
Le libellule delle uve
gli accordano esatte forme
che accarezzo con un gesto.
Nuvole del primo mattino
nuvole apatiche e gratuite,
bruciano i loro semi
nei fuochi di fieno dei miei sguardi.
davvero, per scoprirsi di un'alba
il cielo dovrà essere puro e splendido
come la notte...
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti15 febbraio 2010
poesia che è stata qualcosa di più d'una piacevole lettura. introspezione che mi lasciato delle sensazioni addosso, una riflessione sulla vita e sul destino quasi... davvero molto bella. anche per stile.
