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Fantasia 14 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2662 letture

Gioie randagie

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Si mettono a spiare nei corridoi degli affanni umani e catturano tutti i loro movimenti per capire il momento giusto per azzannarli Accovacciate dietro siepi di sentimenti smarriti scappano via quando il cielo degli uomini si fa scuro Vanno sempre alla ricerca di ossa di ogni genere per rosicchiare bene tutte le scorie dei cattivi pensieri e trovarsi ben pronti quando è l'ora di entrare in campo Gioie randagie spesso prese a calci da giovani spavaldi che si fanno forti sfidando ogni malasorte convinti di averla sempre vinta. Eppure un giorno vidi un centauro andare in rovina su una strada nella stessa notte in cui una gioia randagia voleva fargli compagnia
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis14 febbraio 2010

Sempre amare note velano i versi di questo autore che sembra non riuscire a percepire le piccole gioie del quotidiano, soffermandosi sempre su ombrose meditazioni e impedimenti soffusi che non permettono uno sviluppo positivo dell'andirivieni vitale... Fantastica poesia intrisa di malinconici toni, ottimamente poetica nella sua struttura, graditissima alla lettura

Carmelita Morreale14 febbraio 2010

La gioia è davvero ben ritratta in questi versi... una randagia che si accovaccia dietro siepi di sentimenti ... sembra quasi di vederla fuggir via e ritornare all'assalto all'arrivo di una nuova preda... Vana è la gloria e ancor più vana è la gioia soprattutto per alcuni esseri che sembrano volere spaccare il mondo con la loro arroganza, mentre è il mondo che li spacca impietosamente. Piaciuta moltissimo e molto, molto originale.

Clara Gismondi14 febbraio 2010

Mi sembra quasi rabbia la tua, per qualcosa o qualcuno che si sente randagio e che mostra denti credendo di poter essere sopra le miserie umane. Ha anche un'immagine vivida nella mente. Hai saputo rendermela chiara con le tue parole. Bella poesia e incisiva!

Danielinagranata14 febbraio 2010

Versi che si lasciano ben leggere e apprezzare in un clima di fantasia molto bella

Giovanna De Santis14 febbraio 2010

modi diversi di vivere la gioia che sembra davvero essere "randagia" e che nei momenti bui non gli rimane che scappare poesia di fantasia ma che rivela intensa profondità magistrale poesia lodevole per versi metafore e contenuto inchini all'autore e ringraziamenti per ogni saggezza che lascia leggere

Daniela Pacelli14 febbraio 2010

La gioia è randagia, in cerca degli sprazzi dove insinuarsi... dando sorrisi nal cuore... quasi una fiaba sembra la tua ben scritta con originalità e parole ben ricercate. apprezzata e piaciuta

Francesco Luca14 febbraio 2010

bell poesia... una gioia ribelle e randagia che ci fa rischiare e osare anche se a voltesi fa la fine del centauro... bellissima... poeta!

Anna Maria Scamarda14 febbraio 2010

Trovo quesi versi bellissimi! Ma il significato più profondo è da ricercarsi, soprattutto, nella metafora che racchiude la chiusa. Come dire che il bene e il male, spesso, camminano a braccetto. Ed è sempre il bene a saper vedere anche nel male, una multiforme fioritura di bene. Un pensiero questo, espresso da molti Grandi Padri della letteratura. Così, l'ho interpretata. Molto molto bella! Apprezzatissima!

Nemesis Marina Perozzi14 febbraio 2010

E' la lusinga della tentazione, che si traveste da innocua gioia per attirarci nella trappola infernale d'inseguir effimeri sogni, che ben preso si riveleranno ambasciatori di Signora Morte. Non sempre si riesce a smascherarla, quella bestia immonda, che non ha pietà nemmeno per chi è troppo giovane per combatterla ad armi pari.

per me è bellissima questa poesia fa riflettere all'assurdità di come si vive la vita con superficialità soprattutto i giovani... molto molto piaciuta, E LODE

RaggiodiSole15 febbraio 2010

Versi condivisi, metafore ben descritte e scelte con oculatezza. La ricerca della gioia porta con se dei rischi da non sottovalutare, specialmente quando siamo giovani o comunque, immaturi. Molto apprezzata