Gioie randagie
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (11)
Sempre amare note velano i versi di questo autore che sembra non riuscire a percepire le piccole gioie del quotidiano, soffermandosi sempre su ombrose meditazioni e impedimenti soffusi che non permettono uno sviluppo positivo dell'andirivieni vitale... Fantastica poesia intrisa di malinconici toni, ottimamente poetica nella sua struttura, graditissima alla lettura
La gioia è davvero ben ritratta in questi versi... una randagia che si accovaccia dietro siepi di sentimenti ... sembra quasi di vederla fuggir via e ritornare all'assalto all'arrivo di una nuova preda... Vana è la gloria e ancor più vana è la gioia soprattutto per alcuni esseri che sembrano volere spaccare il mondo con la loro arroganza, mentre è il mondo che li spacca impietosamente. Piaciuta moltissimo e molto, molto originale.
Mi sembra quasi rabbia la tua, per qualcosa o qualcuno che si sente randagio e che mostra denti credendo di poter essere sopra le miserie umane. Ha anche un'immagine vivida nella mente. Hai saputo rendermela chiara con le tue parole. Bella poesia e incisiva!
Versi che si lasciano ben leggere e apprezzare in un clima di fantasia molto bella
modi diversi di vivere la gioia che sembra davvero essere "randagia" e che nei momenti bui non gli rimane che scappare poesia di fantasia ma che rivela intensa profondità magistrale poesia lodevole per versi metafore e contenuto inchini all'autore e ringraziamenti per ogni saggezza che lascia leggere
La gioia è randagia, in cerca degli sprazzi dove insinuarsi... dando sorrisi nal cuore... quasi una fiaba sembra la tua ben scritta con originalità e parole ben ricercate. apprezzata e piaciuta
bell poesia... una gioia ribelle e randagia che ci fa rischiare e osare anche se a voltesi fa la fine del centauro... bellissima... poeta!
Trovo quesi versi bellissimi! Ma il significato più profondo è da ricercarsi, soprattutto, nella metafora che racchiude la chiusa. Come dire che il bene e il male, spesso, camminano a braccetto. Ed è sempre il bene a saper vedere anche nel male, una multiforme fioritura di bene. Un pensiero questo, espresso da molti Grandi Padri della letteratura. Così, l'ho interpretata. Molto molto bella! Apprezzatissima!
E' la lusinga della tentazione, che si traveste da innocua gioia per attirarci nella trappola infernale d'inseguir effimeri sogni, che ben preso si riveleranno ambasciatori di Signora Morte. Non sempre si riesce a smascherarla, quella bestia immonda, che non ha pietà nemmeno per chi è troppo giovane per combatterla ad armi pari.
per me è bellissima questa poesia fa riflettere all'assurdità di come si vive la vita con superficialità soprattutto i giovani... molto molto piaciuta, E LODE
Versi condivisi, metafore ben descritte e scelte con oculatezza. La ricerca della gioia porta con se dei rischi da non sottovalutare, specialmente quando siamo giovani o comunque, immaturi. Molto apprezzata











