Sfiorante l'oblìo

Idolatrando memorie positive
ho speculato sul sogno di vivere,
mentre di spalle ho veduto
il mio essere distante dal vero,
ripartivo e concepivo
voglie di finzione.
Un'illusione perpetua
tramutava occulti desideri
di stasi vitale
ormai deteriorata,
in utopico divenire.
E già il lasciarsi morire
dall'interno,
commemorava il passivo
essere immobile,
come fiore ormai appassito.
Distante dal puro,
sfiorante l'oblìo.
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L'autore
Saldan
Commenti (3)
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Francesco Luca16 febbraio 2010
poesia apprezzata e condivisa... sì a volte la vita sovrasta noi e ci lasciamo trascinare passivamente da essa... bravo... complimenti
H
Hachico16 febbraio 2010
Poesia molto profonda, spesso è difficile trovare la forza di affrontare la realtà per cambiare l'avvenire. Sentita e condivisa, mille complimenti
Massimiliano Aci17 febbraio 2010
Bisogna avere la voglia di esistere, non c'e cosa piu bella. Condivisa in pieno. Bravo Salvo!


