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Introspezione 16 febbraio 2010 · lettura 1 min · 6454 letture

Mondo proibito

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Non posso parlare che alla notte, oscuro momento di luce e di pace, dove intorno non c'è che la voce del buio, gli sguardi attenti delle stelle. Sovente, interrogo l'anima mia su quanto tempo trascorrerà prima che imparerà a tacere davanti a un silenzio, a un tacito sguardo, a un gelido incontrarsi e scontrarsi di proibite emozioni. E rispondo tuffandomi nel più profondo respiro, che sognare una serena realtà sarà la forza interiore che dovrò rincorrere e afferrare perché il mio io resista, alle intemperie del cuore, perché non finisca col perdersi nel quotidiano, pronunciato e sommesso addio, d'un mondo proibito.
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Voglio ringraziare tutti per le dolcissme parole che lasciate alle mie poesie e per le letture e dirvi che, per qualche settimana non sarò presente, perché fuori zona, ma tornerò presto. Non dimenticatemi! Abbracci a tutti!

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (21)

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Daniela Pacelli16 febbraio 2010

La notte con i suoi silenzi è magia! Si interroga di sovente l'anima in cerca delle risposte ad un gelido "incontrarsi e scontrarsi di proibite emozioni"...respiro nel respiro che fa sognare una serena realtà. Che belli questi versi, trasportano, trascinano dentro un mondo di pace, di pensieri soavi. m'è piaciuta moltissimo, complimenti

Rossella Gallucci16 febbraio 2010

A volte la felicità ce l'abbiamo di fronte e non la vediamo perché ci sembra scontata e banale se inserita nel quotidiano. Cerchiamo invece forti emozioni che ci creano una finta ed effimera felicità. Quello che dovremmo cercare è un equilibrio tra emozione e serenità, soprattutto la serenità va cercata dentro e non fuori di noi. Io l'ho interpretata così... Piaciuta immensamente

Francesco Luca16 febbraio 2010

straordinari veri che si fanno leggere e rileggere... la tua eleganza è innata e lo dimostri sempre in qualunque tematica ti cimenti... poetessa a rileggerti prestissimo... complimenti

i silenzi della notte fanno interrogare la nostra anima... i silenzi della notte cercano l'equilibrio del nostro vivere... molto molto bella!

Nemesis Marina Perozzi16 febbraio 2010

Che fatica si fa, a far tacere l'anima... La ragione ce la mette tutta, per imbavagliarla, ma quella è una ribelle, è una testarda, non vuol proprio saperne, di star zitta. Allora, alla ragione non resta che sognare "una serena realtà", sperando di salvaguardare il cuore, che altrimenti non ce la farà.

A
Arelys Agostini16 febbraio 2010

Quanto tempo/ trascorrerà prima/ che imparerà a tacere/ davanti a un silenzio/ a un tacito sguardo/ a un gelido/ incontrarsi e scontrarsi/ di proibite emozione.../ Mi ha colpito questa tua... No sabría cuanto debo esperar para decir basta... Pero vivir un amor así, a la larga tiene su desgate, tanto física como emocional. Come sempre sei stupenda con tuo scrivere.

Silvia De Angelis16 febbraio 2010

I momenti che condividiamo con la nostra anima sono colmi di fascino e di mistero... evolventi meditazioni si tingono di toni inediti, eventi del passato assumono imprevedibili risvolti, l'ansia di ciò che potrebbe avvenire, in alcuni momenti ci attanaglia, lasciandoci senza fiato... ma un tacito equilibrio soffonde vibranti staticità, che infine, ci tranquillizzano. Pregiata lirica elaborata con estrema sensibilità ed eleganza Molto apprezzata

Kiaraluna16 febbraio 2010

Una poesia leggera come brezza, un sussurro nella notte, bisbigliar do farfalle... La serenità non è facile da raggiungere, ma occorre perseverare. Per arrendersi c'è tempo. Bellissima, sentita sulla pelle e apprezzatissima.

Salvatore Ferranti16 febbraio 2010

una poesia che ha destato emozioni vere in me, leggendo i tuoi versi mi sono perso in sensazioni e stati d'animo opposti. grande sincerità, come sempre, nelle tue parole, che condivido dal primo all'ultimo verso. sei . ti aspetteremo a braccia aperte, ma non stare troppo fuori, ricorda che qui c'è gente che ti vuole bene... applausi alla tua meravigliosa poesia.

Antonella Bonaffini16 febbraio 2010

Poesia all'insegna di un ottimismo che guarda stasera casca proprio a fagiolo! Solita eleganza e padronanza linguistica... una bellissima poesia!

Antonio Biancolillo16 febbraio 2010

Che lessico importante... sa entrare delicatamente ma deciso nelle nei suoi pensieri... tra versi che mi hanno lasciato in contemplazione... in questo silenzio della notte che è alle porte... tra fraseggi di risposte cercate ed emozioni negate... nella continua lotta tra cuore e ragione... Eleganza da ...serata di gala... e un fiocco appare troppo poco...

Veleno16 febbraio 2010

Splendidi e decisi... un poetare straordinario... versi che si ascoltano tra musica e magia... tra sensazioni vive e reali e sogni alati che prendono il volo. Che dirti Splendida poesia

Carmelita Morreale16 febbraio 2010

Molto apprezzato questo dialogo con la luna, discreta custode delle nostre emozioni... è difficile far tacere l'anima, il pensiero... ma è necessario a volte per ritrovar sè stessi. Molto apprezzata.

Jeannine Gérard17 febbraio 2010

Splendidi versi, dove la notte e il silenzio fanno riflettere alle condizione di vita, un sussurro che fà rumore, e dove la serenità non è facile da raggiungere, quando si è perso il significato di cosa è il proprio sentire... la poesia sa farsi ascoltare e assaporare, molto bella e direi quasi sognante... bella... e a rileggerti...

Antonella Scamarda17 febbraio 2010

L'anima non può,non deve cedere alle intemperie del cuore, alla crudeltà verso la quale ci ha esposto la Vita, bisogna sognare sempre, per trovare la forza di resistere... ed anche se un sogno, rimarrà solo un sogno, ci impedirà di perderci in un addio ad un mondo, che sembra esserci proibito. E' meravigliosa Rita, lo sai che le tue sono anche le mie...

Nadia Mazzocco17 febbraio 2010

Profondi come il mare questi mirabili versi. Magnifica introspezione la tua mia cara Poetessa. Apprezzatissima!

Francesco Scolaro17 febbraio 2010

E' nei momenti di silenzio con la sua voce e con la luce del buio che ritroviamo noi stessi a dialogare con l'anima facendo in modo di trovare serenità per potere resistere ed andare avanti... Grandissima Rita, a presto.

jan17 febbraio 2010

triste anima esausta dai sogni, che t'allontani dai confini del cielo e ripari tra i silenzi e la quiete della luce ancora flebile della notte. Che, di fronte allo specchio, raccogli le forze per una domanda che non ha risposte se non negli sguardi di occhi silenziosi di un'anima già persa nei sogni inascoltati di ricordi sofferti, di un respiro di sé non più disposto a perdere, ma già perso nei ricordi che devono ancora vivere in quell'anima in cerca di risposte, che non trova né troverà se non è disposta a perdersi per ritrovare il calore di parole non scritte o di momenti inascoltati e che mai nessuno scriverà, se non dopo averle vissute

Maurizio Spaccasassi17 febbraio 2010

Nella solitudine non occorre l'udito o la voce per ascoltarsi. La notte è la piazza di un anima sola e le stelle che bucano il buio osservano mute ogni nostra azione. Ed è qui, sulla penombra di sogni sbiaditi, che interroghiamo la nostra anima. Questa ragione che affligge sempre l'anima, quando invece è il corpo che piange l'astinenza delle emozioni. Il negato che si nega per paura di soffrire, ma poi si vince sempre in mezzo a questa compagnia di ombre e silenzi. La notte è come un mare che ci prende sulla sua barca e ci porta lontano da un mondo proibito dove gli anni han tagliato gli ormeggi come un porto ormai non più attraccabile. La forza interiore ci accompagnerà dove pace è serenità regneranno sovrani. Bellissima poesia complimenti

Fabrizio Diotallevi19 febbraio 2010

grande poesia, che denota sensibilità, un grande animo e consapevolezza di quello che si desidera, stupendo canto di un animo che non conosce resa

Carlo Fracassi20 febbraio 2010

La calda voce dell'anima non sarà mai sopraffatta dalla fredda ragione, anche se per sopravvivere ci vuole più testa che cuore. Ma se cuore significa soffrire e perdonare, amare e non intristire, donare e non ricevere, allora io preferisco questa via... la più difficile e tormentata e che probabilmente non risolve, ma certamente assolve!