Uomini soli
Il mistero degli uomini soli,
cresce,
con la notte che piano,
si fa scura
ombre nascoste nel deserto,
sabbia lessa,
calura
Lingua che non ha da dire,
mani che non stringono
arti,
folle corsa contromano,
agita le paure
Dammi il tuo attimo,
mi basta
serve alla mia ipocrisia
viaggio senza meta,
d'inganno
violenta ricerca di follia
Amami di soppiatto,
anche senza magia,
vita appesa a un senso
stropicciato
unica sola, ma,
mia
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Commenti (2)
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Anna Maria Obadon17 febbraio 2010
Soli si sta male perché tutti indistintamente abbiamo bisogno di amore che ci infonda la consapevolezza di essere veramente vivi. Bellissima poesia.
Clodiaf090417 febbraio 2010
"Amami di soppiatto anche senza magia..." ma prendimi per quello che sono. Bella, davvero.

