Levigando pietre

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Il cammino che s'intraprende nella vita è duro e soprattutto non deve mai cessare. Le pietre rappresentano le "scabrosità" dell'esistenza che fanno avvertire ostiche sensazioni, ma il perdurare o la nuova ricerca interiore mai s'arresta... come mare che che con il suo moto perpetuo leviga le pietre. E' l'introspezione da me prediletta, almeno cosi' mi è entrata nel cuore.
Un'anima che intraprende il cammino. E lo con un'armonia e serenità insolite. Versi ricchi di colori e immagini metaforiche. Insomma lo stile ineccepibile della nostra autrice.
Levigare quelle pietre, come fa il mare,è un lavoro certosino, fatto di pazienza e volontà,che deve travalicare il buio della disperata solitudine di certi giorni. Un lirica di grande intensità e impatto, profondamente sentita e condivisa, apprezzata davvero molto.
Bello l'impolverare la strada dei propri passi... e si andrà ancora a raccolgiere i sassi, ad ascoltare la voce del mare... che bella soavità questi versi che sanno di cose semplici ma ricche di emozioni ...il vero viaggio, seguire la direzione del vento... per levigarmi così ti sentirò di nuovo. Molto piaciuta
una cammino che vuole crescere in armonia e coscienza... bella... bellissima pesia... complimenti
Profondo malinconico tono, come è di consueto in questa autrice, che induce a profonde riflessioni... faticoso il percorrere la vita e riuscire, lentamente a levigarla, come ciottoli erosi dal mare... Apprezzata lirica
parole splendide compongono versi che paiono sognanti velati di magnetismo
Un splendido ascoltarsi... riprendere il cammino, ascoltare il mare... la sua voce... sono versi di grande emotività,scivolano come acqua per soffermarsi e farsi sentire. Splendida







