I miei amici
Hanno un aspetto poco rassicurante
anime nere, cosparse di catrame
il passo incerto a volte claudicante
i gesti inquieti, affilati come lame
la noia:
inseparabile compagna di questi esseri sgraziati
rilancia spesso i dadi della sorte
in questo gioco rimangono invischiati
spesso estraendo il punteggio della morte
Il vostro abito dall'evidente taglia incerta
poco si adatta al nostro incedere nel mondo
lo sguardo interroga una zolla scoperta
non si ritrovano radici nel profondo
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Commenti (1)
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Rossella Garofalo19 febbraio 2010
Mi sembra di vedervi, tu e i tuoi amici, che spuntate dalle vivide e belle immagini di questa bella poesia.