Quel che resta di me
Lascio alle spalle un po' di me
come un vestito smesso
scivola a terra,
trascino il ricordo
di ciò che ero
e un rumore sordo
alle orecchie degl'altri
è ciò che rimane.
La mia veste ormai logora
e tinta di false attenzioni
è sbiadita dal tempo.
Mi propongo
di non prendermi sul serio
per inseguire una nuova
forma di pensiero.
Non più lacrime e disperazione,
è così, attraverserò i miei giorni!
Il macigno adagiato sul cuore
è gravato dal tempo...
a dispetto di tutto, sopravvivo
mentre impotente non mi resta
che esperir la Tua assenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!