L'ultimo guado
Felice Di Giandomenico
350 poesie pubblicate
+ Segui
Lasciate accese le luci
non facilitate il dover fare
agli artigli della morte
che si nutrono di tenebre.
Ho ancora bisogno di luce,
di poter guardare
l'ultimo guado
che mi attende,
mentre l'anima scalpita,
sfidando l'umana
vigliaccheria,
attaccandosi a quella
flebile luce
che imploro resti accesa,
mentre vedo smarrirsi
i vostri occhi
sul mio abbandono,
carezze a distanza
che si spalmano tra
amore e dolore,
alle soglie dell'ultimo
guado
che mi attende.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Felice Di Giandomenico
Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis19 febbraio 2010
La vita è davvero un dono di inestimabile valore e, di tanto in tanto, ce ne dimentichiamo, con scontrosità e lamentele, a dir il vero, per motivi futili. Quando si arriva al tramonto dei giorni, quegli ultimi preziosi istanti vorremmo fossero interminabili, consapevoli che il buio totale ci impedirà di vedere ancora il creato... Lirica molto apprezzata

