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Riflessioni 19 febbraio 2010 · lettura 2 min · 5192 letture

Il ritorno da un viaggio

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Il ritorno da un viaggio veste sempre la mia mente di nostalgici frammenti come fotografie stampate sulla carta del dolce ricordo a mozzare il fiato sfogliando tra cartoline inchiodate nei miei occhi. Ma poi inseguendo la strada si apre un varco e brillantini setosi si accendono nelle luci della sera affacciate sulla conca della mia città nel saluto che conosco già. Sento l'odore del focolare che avvolge le radici nel fascino ammaliante sciogliendo l'ombra di malinconia a scaldare il cuore di palpitazioni soffiate dal vento caldo portato con me come souvenir del deserto. E l'aporia vola in terre lontane ora che riabbraccio i passi del presente a rabboccare l'anima dei sorrisi che mi appartengono. Sfretto tra viali alberati nell'odor di sfagno al sapor di muschio umettato dopo il temporale rasentando il verde della speranza di prati colmi di arbusti schiusi tra boccioli di margherite a rammemorare lenzuola soffici dove sognare di riposare le membra ormai stanche. Poi nella discesa lo sguardo è rapito da granelli sabbiosi luccicanti in acque calme di un lago immobile ipnotizzato dal bagliore del semilunio incollato alla collina che respira in su la riva il profumo salmastro nell'umido della foschia serale. E l'emozione esplode nel tremolio anelato bussando alla mia porta che mi fa sentire DI NUOVO A CASA.
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Alla mia città che abbraccio ogni volta che ritorno da un viaggio, riconoscendo le luci che si affacciano sulla conca, le colline, i prati ed il lago.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (18)

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Carmelita Morreale19 febbraio 2010

E' meraviglioso avventurarsi per nuovi lidi... accrescono la nostra umanità... ma bisogna partire vagando per il mondo, consapevoli di avere una vera meta nel cuore: il ritorno a casa! Versi bellissimi degni di plauso... e molto riflessivi. Piaciuti tantissimo

Barbara Rossi19 febbraio 2010

E' veramente bella... un inno alla tua terra che ti accoglie ad ogni ritorno con profumi e colori della natura.

Salvatore Ferranti19 febbraio 2010

poesia molto emozionante, regala sensazioni diverse ad ogni verso. le proprie radici sono importanti, e la nostra città natale è come linfa vitale. quando siamo lontani ci manca, e quando torniamo ci abbeveriamo alla sua fonte. splendida riflessione, da incorniciare.

Kiaraluna19 febbraio 2010

Grande Dany... sei riuscita a farmi viaggiare con te...(e ne avevo bisogno) tra mille sensazioni ed emozioni. E come te ho avvertito qul solletico al cuore, nell'immaginare i luoghi cari al cuore nel ritorno a casa. Letta tutta d'un fiato, assaporata e apprezzatissima.

Silvia De Angelis19 febbraio 2010

Ognuno di noi ama la propria città ed il fascino sottile che sa soffondere in uno scenario luminoso e sempre colmo di piacevoli sfondi da apprezzare Lirica molto piaciuta

Giovanna De Santis19 febbraio 2010

BELLISSIMA dedica alla propria terra in versi ed espressione rarefatta poesia da lode piaciutissima!

Giorgio Lavino19 febbraio 2010

L'amore per la propria città espressa in versi colorati da immagini e metafore. Bellissima lirica.

Francesco Scolaro19 febbraio 2010

La Città ove noi viviamo trattiene emozioni colori odori che avvertiamo ogni qualvolta torniamo da un più o meno lungo viaggio. Poesia molto apprezzata anche per le immagini e le descrizioni che ci fanno sentire partecipi.

Nemesis Marina Perozzi19 febbraio 2010

Eh sì, tornare a casa e come tornare nel grembo materno, che ci ha cullati, ci ha nutriti, ci ha fatto crescere, ci ha visto fuggire per rincorrere l'amore, il lavoro, l'avventura... Lei ci aspetta fiduciosa e quando ci vede arrivare, mette in mostra tutte le meraviglie che aveva tenuto in serbo per noi, per accoglierci ogni volta con infinito amore.

Pino Tota19 febbraio 2010

Tornare a respirare l'aria di casa, rivestirsi di tutte le emozioni e i ricordi che portiamo sempre con noi quando viaggiamo... bellissime le descrizioni e le parole che avvolgono il lettore di sensazioni vere e sentite. Piaciutissima.

Moreno il Duca19 febbraio 2010

una bellissima dedica alla tua terra che al tuo ritorno mette il suo abito migliore complimenti Daniela

D
Domenica Caponiti19 febbraio 2010

versi profondi come sempre... e tornare a casa e sentire sempre un sussulto, un'emozione dentro... molto, molto apprezzata

Berta Biagini19 febbraio 2010

Quando ritorniamo al nostro nido sembra sempre di averlo lasciato da molto tempo e persino i profumi, i colori ci sembrano diversi – una reggia sembra avvolgerci le spalle. Sensazioni indimenticabili.

Cuccu Anna Maria19 febbraio 2010

Il ritorno al proprio nido è sempre una grande emozione che riempie di gioia il cuore. Intensamente evocativa. Stupenda.

F
Franca Canfora19 febbraio 2010

E' una sensazione comune a molti, quel senso di appartenenza, e il ritrovare l'odore e il colore della propria città, sapendo che si è parte di essa. Condivisa ed apprezzata.

G
Gianni Marras19 febbraio 2010

Partire è un po' morire, dice un vecchio e saggio detto popolare. E' così quando partire è come in questa splendida poesia anche un'allegoria del mutamento. Partire fisicamente sì ma anche partire per nuove esperienze sapendo però che ci sarà un ritorno. E che ritorno! Con i profumi e le sensazioni persino tattili (lenzuola soffici) di quella che è il vero cuore pulsante della nostra esistenza, la nostra casa. Versi dolci e suadenti per una lirica densa di immagini emozionanti, una lirica che sa di cuore e anima e malinconiche visioni. Apprezzata al massimo perché è un distillato di sensazioni meravigliose. Splendida!

Danielinagranata19 febbraio 2010

splendidi versi... si lasciano accarezzare il ritorno a casa tra le cose semplici e genuine che fanno bene al cuore davvero molto bella

Antonella Scamarda20 febbraio 2010

Conosco bene le sensazioni raccontate dalla Poetessa, la cui abilità descrittiva è indiscutibile,è bello viaggiare... ma il ritorno è "tenerissimo"!