Col senno di poi ... e banalità dei modi di dire
Romeo! Davvero? Cosa mi racconti?
Lascia i tuoi sogni ora che sei morto;
siamo sinceri tutto è andato storto
oggi possiamo solo fare i conti,
anche se vorrei dirti andiamo avanti.
Sai penso che la scelta del veleno
sia stata avventata nondimeno,
non ci si può lacerare in pianti.
La tua poesia non è servita a niente
nessuno ascolta più amene parole
nel tutto e subito che vuole la gente:
Col suo pensiero ha vinto Mercuzio,
ombra di luce proiettata al sole
che ascoltava soltanto il suo prepuzio.
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Commenti (3)
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Nemesis Marina Perozzi21 febbraio 2010
Sarcastica e amara, ma purtroppo assai condivisa. D'amore si parla tanto, anche ai giorni nostri, ma alla fine ciò che conta è soltanto soddisfar la carne...
F
Francesca Urbix21 febbraio 2010
l'amore è un valore che sta svanendo sostituito dal piacere carnale e da una vita frenetica che nn bada al singolo ma alla colletività ...
Enio Orsuni21 febbraio 2010
sonetto veramente da apprezzare per lirica e contenuto.

