Ricordi notturni

La tua voce nell'orecchio
e il respiro tra i capelli
illuminati da candele in quella stanza
la speranza d'infinito dentro noi
coltivando un incantesimo nel buio
sollevati da ogni peso splendevamo
ascoltando quel che l'anima ha da dire
nei silenzi degli sguardi tuoi m'immersi
ed amavo nella notte l'osservare
del tuo corpo addormentato accanto a me
per potere immaginar cos'è che sogni
e vedere l'armonia nell'universo
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Commenti (2)
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Enrico Baiocchi21 febbraio 2010
Molto dolci questi versi, un immenso inno d'amore in un viaggio melodioso dell'anima. Moltissimo piaciuta. Complimenti.
Carmelita Morreale21 febbraio 2010
Una visione placida dell'amore, in questi versi che incantano e dolcemente fanno rivivere quell'incantesimo coltivato nel cuore! Piaciuta immensamente. Plausi.

