Attimi di interminabile ribellione

Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (1)
molto orginale: belle metafore. la ribellione...è come se gli chiedessi di sedersi e pensare a tutti gli orrori per poter far ribollire in lui la forza sovrumana di cui vuole vendetta e diritti. è vero che però gli chiedi di sedersi, e di lasciar in un angolo la rabbia, gli chiedi anzi di piegare la ribellione... ma il cielo è di cartone e l'incoscienza del tempo prende sopravvento. e non solo il tempo è perduto... ma anche chi e cosa è stato amato... è il ricordo di "api assassine" che "tra sguardi divini, persone meschine" fa capolino mentre seduti sul vagone di quel treno si guarda un punto fisso del vuoto. ma è vero che proprio in quel "bosco degli orrori" si rincorre, e non si smette mai di farlo, si rincorre farfalle... sogni e speranze.

