Terre in movimento
Figlio di due terre in movimento
tengo in serbo il lume dei ricordi
il mare si dipinge mio compagno
e sugli scogli alberga ogni sogno
Gente di mare che lo cavalcate
e dentro le onde avete il senno
ditemi che terra ho da cercare
per ritrovarmi dentro un disegno
Le strade sono tutte in collisione
pistole con la canna ch'è fumante
i buchi che ho fatto sono tanti
disperdono a fiumi i sentimenti
Il cielo grigio cola stanco, sulle
mie scarpe piene di fanghiglia
i pensieri grappoli d'artigli
che scavano solchi nella pelle
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Commenti (1)
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Anna Maria Obadon22 febbraio 2010
Vivere è faticosissimo: un groviglio di percorsi che non sembrano portare a nulla. Probabilmente non c'è la strada giusta da seguire o il mare amico da navigare... e in tutto questo caos, senza porci troppe domande, da qualche parte approderemo per dare un senso allo scorrere dei nostri giorni. Bella Poesia!
