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Riflessioni 23 febbraio 2010 · lettura 1 min · 3005 letture

Evviva è arrivata

Enrico Baiocchi 346 poesie pubblicate
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Una semplice frase mi è rivolta "beato te che vai in pensione" E mi assale tanta rabbia è già finita un’illusione ed io mi sento ancora in gabbia mi domando cosa fare la mattina appena sveglio senza una persona accanto Si va beh, ma c’è tuo figlio. sul pc a contar le ore in attesa di un contatto mentre sulla mia tastiera rotola tutto quel che ho fatto inseguendo una chimera. appare stinto il mio passato e un futuro assai più corto. Si lo so, diranno tutti hai i tuoi figli da pensare, una casa sempre a pezzi gli animali a cui badare vai in palestra, fai una corsa poi se vuoi puoi far la spesa. E’ una gran soddisfazione quando arriva la pensione.
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quanti dubbi, quante paure, inizia la fase della vita in cui cominci a sentirti inutile, e c’è pure chi ti invidia.

L'autore
Enrico Baiocchi

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,

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Commenti (10)

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Djani Livnjak23 febbraio 2010

Sia chiaro e solo una mia considerazione, nessuno si offenda, ma ho sempre pensato che la pensione sarebbe stata per me quell'attimo breve e intenso dove coltivare le mie curiosita e alimentare hobby che il lavoro rigido non mi permette oggi. Posso comunque capire l'esigenze del personaggio, che si sente ancora giovane, ma la pensione non segna un eta ma una possibilita.

Nadia Mazzocco23 febbraio 2010

Bellissima questa tua poesia, riesci benissimo a trasmettere il tuo pensiero, sui tuoi dubbi e paure del momento. Apprezzata tanto. Ma, sono in accordo in tante cose col commento di Dani Livnjak, una persona, puó godere del suo tempo, e con pazienza superare questo periodo e scoprire nuovi interessi, insomma... puó godersi la vita.

Gabriella Caruso23 febbraio 2010

Io sono tra quelli che ti invidiano. Scherzi a parte comprendo il disorientamento che assale chi va in pensione. Comunque termina una fase della vita. Ne inzia un'altra però, e dopo il primo periodo si riesce a trovare un sano equilibrio e si possono finalemnte fare cose che non si sono fatte per una vita. C'è ancora tanto da godere e vedrai che il tempo non ti basterà mai e ti chiederai come facevi quando lavoravi. In bocca al lupo La poesia è bellissima perché riesce a trasmettere perfettamente il pensiero e le sensazioni di chi sta per lasciare il lavoro.

chi è lontano dalla pensione invidia sempre chi ci sta andando, invece quando si arriva al traguardo un certo timore e preoccupazione è normale averla. Io penso che se si hanno tanti interessi e il tempo per coltivarli allora è il massimo della soddisfazione... auguri... bellissima poesia

Pino Tota23 febbraio 2010

Caro Enrico, ti parlo dall'alto della mia esperienza. Sono in pensione da quattro anni e mi sembra di essere ringiovanito di venti. Dopo un'attività lavorativa manageriale per multinazionali e avere girato il mondo per tre decenni, pensavo che la pensione fosse il primo vero gradino in discesa verso la tomba... ti posso garantire che ora il mio cervello è come se avesse acquisito un nuovo sistema operativo, molto più veloce e snello. Mi dedico alle attività che avevo lasciato tanti anni fa: la musica, la lettura approfondita, il disegno, pratico regolarmente il tai- chi- ch'uan e ho ripreso il rapporto con tanti cari amici che il lavoro m'aveva obbligato a mettere da parte. Ho smesso di fumare, non ho smesso altre cose... anzi... vedrai... Bellissima.

Simone Bello25 febbraio 2010

I miei più grandi auguri, e dall'ingenuità della mia giovinezza, posso dirti di dedicarti il più possibile a ciò che ami, alle passioni e ad ogni interesse... Bella poesia...

Gloria Frizzi28 febbraio 2010

intanto ti faccio i miei più sinceri auguri, e ... un po' ti invidio, io forse non ci andrò mai, e vorrei farlo per i miei animali, per dedicarmi a loro, versi molto belli, dettati dal momento che stai attraversando, grazie anche per i tuoi bellissimi commenti

Raggioluminoso1 marzo 2010

Versi che esprimono sentimenti di chi si trova nella condizione di essere in un momento di cambiamento, ove nulla sembra più normale e ci si deve dare una nuova quotidianità. Una poesia ben congeniata che esprime magistralmente le emozioni di una nuova condizione - che io considererei, di sicuro, un punto di nuova partenza. Lascio un sorriso! Molto, molto piaciuta!

Massimo Mangani6 marzo 2010

intanto non preoccuparti più di tanto, una persona come te (leggendo quello che scrivi) si godrà la vita e disporrà la giornata da essere più piena di prima (anche dando quel bacio che così ben hai poetato, riguardo alla poesia carinissima ben fatta, eppoi del futur non v'è certezza ...

S
Sadness23 maggio 2011

Finalmente ora l'autore si può dedicare alla sua passione! Nell'insieme trovo questa lirica molto bella, sembra di sentire la voce del poeta, complimenti sentiti e ! ...