Replica
Enrico Baiocchi
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Come un film rivisto senza tregua
che non sazia mai,
nel rivestirsi il giorno della festa
per qualche ora della nuova prima,
le luci spente o al più nella penombra,
in un rettangolo dietro la mia fronte,
sequenze sfocate si compongono
sempre più limpide e fluttuanti,
si colorano, prendono voce e suoni
immagini animate che si sentono,
i baci in quel lamento languido,
le carezze con l’ebrezza dei brividi
quei sussulti animati da risacca
di onde sovrapposte,
selvagge e sempre più insistenti,
le grida di passione e voluttà
che incatenano l’esplosione
a stento controllata,
che sembra chiedere pietà,
per un affanno inerpicato
tra pioli di una lunga scala
e infine l’estasi smarrita e ritrovata,
stretta tra le nostre labbra umide.
un deja- vu che arroventa e ... arrovella
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico Baiocchi
Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
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