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Introspezione 24 febbraio 2010 · lettura 1 min · 2639 letture

A fine giornata

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Un seme di sollievo attraversa con cautela questo letto in cui s'è aggiustata la stanchezza di un giorno lungo d'attesa Un rumore sbatte sul mio corpo Poi intuisco che è una voce che vuole solo sapere mie notizie La mente finalmente vuota mi conforta con una saporita calma Poi mi tradisce chiamando pensieri che sgomitano per arrivare per primi nella mia testa S'accende uno schermo e sfilano davanti a me finzioni e tragedie che vanno e vengono a scatti Guidate da una mano irrequieta che preme tasti per cercare quello che lì dentro non potrà mai trovare Un'immagine rubata in mattinata mi prende per mano portandomi in un giardino pieno di biancospini Ne raccolgo uno dopo che il mio cuore mi ha promesso di non farlo mai appassire
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Credo che a fine giornata quando il corpo è esausto, la mente, anche se affaticata anch'essa, abbia voglia di guardare e vedere quello che durante il giorno non è stata capace di notare. Ne esce fuori un quadro introspettivo che dipinto bene dà alla luce qualcosa di originale.5 maggio 2014
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (10)

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P
Pp24 febbraio 2010

Stupenda poesia coinvolge con i suoi versi di quotidianità per finire in una chiusa soffice eleggera come una farfalla. Il terz'ultimo capoverso è un'immagine che resta nella mente tant'è vera... reale. Applausi Poeta!

Barbara Rossi24 febbraio 2010

Nel sonno la coscienza si azzera, la mente si libera, cercando il sollievo ristoratore dell'oblio, ma ci sono immagini ed emozioni che arrivano forti e sono quelle che il cuore riconosce come preziose... Molto ben scritta e apprezzata

Silvia De Angelis24 febbraio 2010

Nella nostra mente vagano pensieri, ricordi, immagini, emozioni... tutto ciò che si è vissuto e conguaglia nell'esperienza... non tutto ci piace e suscita ilarità,ma alcuni valori importanti e irrinunciabili oltre a rimanere scolpiti, ci procurano sicurezza interiore e gioia... Lirica molto apprezzata

Vivì24 febbraio 2010

Poesia dai toni profondi e riflessiva. Il nostro incoscio nel sonno ci suggerisce immagini ed emozioni che a volte sono proprio del nostro vissuto e a volte ci sgomentano, ci sorprendono. Bella la stesura della tua poesia e bella la chiusa. Apprezzata!

Giovanna De Santis24 febbraio 2010

i pensieri quotidiani nelle loro emozioni di sera ritornano come se fossero telecomandati da una mano bellissima espressione di profonda introspezione con metafore di vivide immagini applausoni piaciutissima!

Carmelita Morreale24 febbraio 2010

Trarre ispirazione dalla nostra quotidianità è il modo migliore per proporre nuovi contenuti e soprattutto per scrivere versi che consentono di emozionare ed emozionarci... Ancora una volta la realtà è maestra di vita e quindi di poesia... Apprezzatissima. Plausoni al nostro Giorgio.

Nadia Mazzocco24 febbraio 2010

É stupendamente bella lo sai! Versi che nascono da una grande consapevolezza... coinvolgono la mente del lettore.

Daniela Pacelli24 febbraio 2010

Ho trovato questa tua poesia di oggi molto intensa, molto sentita e mi è piaciuta moltissimo, sempre in versi ben stilati, ricchi di emozioni vere con metafore che ridondano il loro significato in modo maestrale. Applausi per te

Danielinagranata24 febbraio 2010

una poesia che ti prende per mano e ti accompagna in un giardino incantato è davvero molto bella da fiocco rosso

Nemesis Marina Perozzi25 febbraio 2010

A fine giornata si sente il desiderio di svuotare la mente, come si rovescia il cestino della carta straccia. Poi, improvvisamente, ci ricordiamo di qualcosa che non dovevamo buttare... Cercano affannosamente, le nostre mani, nel tentativo di recuperare... ma cosa? Infine un profumo attira la nostra attenzione. Forse non era quello, il documento che cercavamo, ma non importa, lo raccogliamo e ce lo mettiamo sotto al cuscino... Finalmente possiamo dormire.