I 5 sensi
Finzione e noncuranza negl'occhi
resi metallo dal buio d'una stanza,
inseguono immagini allo specchio
esibirsi in contorsionismi abili
di volteggianti e sinuose forme.
S'abituano gli occhi alla carenza di luce
in aiuto accorrono le mani a sostener la vista...
delimitando lente il disegno dei corpi
poi frementi si piegano alle curve,
s'articolano ad accoglier carne
esplorano e percuotono i più nascosti tasti
le dita, a tratti docili a tratti ribelli invadono gli spazi.
Gli odori dapprima distinti ed appena accennati
si legano in un aroma che pervade le nari...
...distillato di sesso, attorno!
Le orecchie pervase dal suono
di sospiri, sussuri, emisioni gutturali
s'abituano al ritmo crescente scandito dalla passione.
E assaporare il nettare della libidine
detonatore di piacere
e gustare il sapore del fondersi dei corpi
risalire alla sorgente... ed esaurirla
fino a perdere i sensi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!