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Fiabe 26 febbraio 2010 · lettura 2 min · 7545 letture

Hansel e Gretel (Col Cuore dei Bambini)

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Eran due bimbi che al chiaror delle stelle cercavano invano, d'amore, favelle... Anche le briciol che avevano sparse lungo il sentiero, eran quelle scomparse. Come trovare la via del ritorno senza le tracce sparse del giorno? Così, impauriti, stanchi e affamati, pensavan all'amor della mamma privati. Ma a un tratto... improvviso, il miraggio fatato: apparve una casa dal cuore stregato! Di marzapane era tutta adornata, - di certo, dev'esser quel d'una fata! - Ma ahimè, ciò che vider sul loro destino non fu che il contrario del sogno turchino. Occhi di strega, che parvero buoni, ammaliarono i bimbi con tanti bei doni. Mentre un gran forno ardeva nascosto per farne pasto assai ricco d'arrosto. Gretel, ch'era la più piccina, invocava al cielo la sua mammina. Ed Hansel, anche lui... guardava una stella stretto al gran pianto della sorella. Poi, d'improvviso... il coraggio fu lesto, a far di Gretel l'eroina del testo. Fu con un gesto stratega e deciso che il destino mutò dal pianto nel riso. Ardeva nel forno or la strega affamata, che, incenerita, moriva affogata. Ma la sorpresa più bella, in quel posto, era il tesoro che v'era nascosto... Ricca or divenne, dei bimbi, la stella... Ma mai somigliante a quella più bella! Dove, dal cielo, ora furtiva, cadeva una lacrima... e poi scompariva.
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Hansel e Gretel, figli di un povero taglialegna, erano rimasti orfani della loro mamma. Il padre, risposatosi, in seguito alle pressioni della nuova moglie e a causa della miseria in cui vivevano, decise, a malincuore, di abbandonare i bambini nel bosco. I piccoli, che avevano udito, di nascosto, l'ordigno della matrigna, non trovando più le mollichine di pane che avevano sparse per ritrovare la via del ritorno, s'imbatterono in una strega cattiva che viveva in una casetta di marzapane ... - Catania/26/02/2010 - Dalla personale raccolta:"Col Cuore dei Bambini".

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (22)

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Salvatore Ferranti26 febbraio 2010

questa poesia mi ha fatto tornare indietro nel tempo, a quando, per la prima volta lessi la favola di Hansel e Gretel. storia che è rimasta nel mio immaginario, come penso in quello di tanti altri ex bambini. questi versi sono meravigliosi, perché ben strutturati, perché fanno sognare e spaventare, come quando si racconta una favola a dei bimbi, prima della nanna. applausi all'autrice e alla sua bravura.

Vivì26 febbraio 2010

Bellissima fiaba scritta con maestria dalla poetessa con tutte le rime che combaciano perfettamente. Dolce e tenera, si ritorna bambini a leggerla. Applausi alla poetessa!

Daniela Pacelli26 febbraio 2010

Quanta dolcezza nei tuoi versi baciati dalla rima. Strofe soavi come un canto nel descrivere quest bimbi che al chiaror delle stelle cercavano invano favelle e poche briciole da mangiare. Molto molto piaciuta, colpisce al cuore. Applausoni

P
Pp26 febbraio 2010

Dolcissima fiaba una delle mie preferite di bambina, mi ha fatto sognare come questa tua bella lirica. Un fioccone per te distributrice di sogni... Applausi infiniti!

Kiaraluna26 febbraio 2010

Magistrale riportare in versi la bellissima fiaba che ci ha accompagnato nei sogni di bambini. Pur conoscendola non si perde affatto la magia, e la nostalgia solletica il cuore... Davvero bella, apprezzata tantissimo.

Giorgia Spurio26 febbraio 2010

è sempre bello perdersi nelle fiabe... ma questa poesia è da brivido... si, i bimbi della fiaba ci sono e anche la trama... ma tutto ha così alto valore simbolico... e poi è di un pathos incredibile, capace di trascinare il lettore in emozionanti sensazioni... commozione anche per i due orfani... e tutto ciò è dovuto da versi e metafore che penetrano il cuore. belllissima

Moreno il Duca26 febbraio 2010

dolcezza nei tuoi versi imponendo la tua brillante scrittura su di una fiaba storica che da bambini ci ha coinvolti emotivamente, ma si ritorniamo bambini leggendo la tua bella poesia brava complimenti

Fabrizio Diotallevi26 febbraio 2010

questo è l'uso della poesia che prediligo, attingere dalle tradizione, dalle saghe, dalle fiabe, per poter diffondere e condividere le emozioni e gli insegnamneti che ogni fiaba porta in dote, dolcissima stesura, letta come fosse una antica ballata, sono poesie che scaldano il cuore. Questo è il mio mondo, il mondo i cui mi rifugio sempre più spesso, il resto mi disgusta e mi avvilisce. Le tue poesie fanno parte del mondo che amo, anche quelle di tua sorella!

Silvia De Angelis26 febbraio 2010

...leggendo questi meravigliosi versi si torna indietro nel tempo, quando con gli occhi incantati, si ascoltavano i racconti fatti dai grandi... Bellissima fiaba in lirica, molto apprezzata

Danielinagranata26 febbraio 2010

Mi hai fatto ritornare indietro nel tempo ho amato tanto questa favola da te descritta in modo magistrale belle rime bella poesia l'avvolgo in un bel fiocco rosso brava tanto piaciuta

Giovanna De Santis26 febbraio 2010

meravigliosi teneri versi che ci ricordano una delle fiabe più belle ichini alla nostra dolce Fata Sublime Poetessa la conservo come un gioello applausoni infiniti!

Nadia Mazzocco26 febbraio 2010

Ma che delizia questa tenera e incantevole poesia, mi ha riportata indietro nei bei tempi ... delle favole. Grande applauso a te.

Antonella Scamarda26 febbraio 2010

Dolci e musicali questi versi m'inteneriscono il cuore, che diventa come quello"dei bambini" della tua meravigliosa raccolta, che io conosco bene... Bellissima... che altro?

Simone Bello26 febbraio 2010

Quanto è bello ritornare per un attimo a quando ero piccolo, e mi veniva raccontata la fantastica fiaba di Hansel e Gretel, prima di addormentarmi, immerso completamente in una dimensione di fiaba... Bella la poesia, bella l'anima della poetessa... Grazie, un abbraccio...

Carmelita Morreale26 febbraio 2010

Hanse e Gretel da piccina era la favoala da me prediletta... e questa sera mi hai donato veramente un momento dolcissimo... un pezzetto d'infanzia che mi manca maledettamente! Grazie di vero cuore...

Nemesis Marina Perozzi27 febbraio 2010

Ho sempre adorato le fiabe, i miti, le leggende e tutte le metafore nascoste nella loro trama. Quando poi si riesce a creare un'atmosfera particolare, grazie alla musicalità dei versi, in grado di catturare l'attenzione dei grandi, ma soprattutto dei piccoli, per farli sognare, allora significa che abbiamo raggiunto il culmine dell'arte sublime dell'affabulazione.

Carlo Fracassi27 febbraio 2010

Della serie ...e vissero felici e contenti... questa ricostruzione poetica esorcizza i dolori della vita come la favola. Anch'io nella mia maturità ho ricominciato a raccontarmi delle favole che avevo da lunghissimo tempo dimenticato; fa bene al cuore e la vita appare migliore di quello che è.

Giorgio Lavino27 febbraio 2010

Un racconto in versi. Pieno di suggestioni e carico di suiignificati. Sempre belle le poesie della nostra autrice.

Lina Sirianni28 febbraio 2010

Tenerezza e molta bravura a riportarci in questa bellissima favola che ricordo una delle mie preferite, bellissima e apprezzata poesia

Raggioluminoso28 febbraio 2010

Una fiaba scritta in versi - componimento meraviglioso. Ogni immagine è un incanto. Molto, molto apprezzata!

Rasimaco1 marzo 2010

fiaba che tocca profondamente quel tasto che in ognuno di noi ben celato nell'intimo è rimasto così com'era tanti anni fa... molto bella ed apprezzata un plauso all'autrice.

Clodiaf09041 marzo 2010

Bella rilettura, piena di musica e di colori. Conserva e duplica il fascino, snche un po' inquietante, dell'originale.