Asfalto caldo
Vorrei dipingerti poesia,
e raccontarti i miei colori,
il rosso e il giallo mandarino,
l'azzurro e il blu cobalto,
il mare di smeraldo,
il celeste,
il grigio sfumato e il viola
Regalarti le mie note,
dolci, languide e suadenti
farle scivolare lente come
quelle che fanno innamorare
i serpenti
Farti rapire di coinvolgimenti
essere falco come sono stato
e volare alla tua finestra,
ma sono sassi queste tasche
e le orme affondano di sabbia
Camminerò su questa lingua
dritta
che non so da dove parte
né dove finisce,
in questo deserto da attraversare
fatto d'asfalto caldo
sotto le suole
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Commenti (3)
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Anna Maria Obadon27 febbraio 2010
Spesso la città è alienante ...poco consona a far volare in alto la fantasia ma tu, i sassi in tasca non ce l'hai perché riesci sempre a decollare con i tuoi magnifici versi.
Clodiaf090427 febbraio 2010
La ricerca dell'acqua poetica in mezzo al deserto moderno... Ispirata, bella.
Moreno il Duca27 febbraio 2010
molto bella questa tua poesia la ricerca sempre e ovunque in qualsiasi terreno in qualsiasi situazione una ricerca che sa di attuale nella nostra intricata e ancora inesplorata società bravo poeta


