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Introspezione 1 marzo 2010 · lettura 1 min · 4564 letture

Un attimo di caos

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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La corrente sbatte tutto fuori ogni logica e s'accendono luci che non fanno luce Le voci hanno un timbro speciale e nascondono contenuti scritti su fogli di carta bagnata Le orme si cancellano nello stesso momento in cui si formano La semplicità s'accavalla al silenzio e si perde nell'ascesa dell'incomprensione Non mi sento capace di afferrare niente che sia comprensibile E' tutto così allusivo Stanco perso ingenuo Nessuna forza può contrastare la complessità di qualcosa che non sa farsi riconoscere E' tutto così immensamente confuso che ogni tentativo di capire s'infrange contro un muro di dubbi
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L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (15)

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Clara Gismondi1 marzo 2010

Capisco il tuo stato d'animo. Quando la complessità di una situazione non si srotola in fili più visibili e riconoscibili c'è confusione, non ci districa. E la semplicità non basta, il ritornare al silenzio non basta. Pensieri contrastanti ci obbligano a una stasi forzata, ci vuole una gran dose di pazienza. La poesia mi ha coinvolto molto in particolare nel contenuto che se rispecchia quello che ho detto è un po' quello che sto vivendo io, ma forse in questa società è difficile che non sia così.

Antonella Scamarda1 marzo 2010

Una profonda introspezione che vede uno stato d'animo sofferente di fronte all'incomprensione di ciò che avviene fuori... ma anche dentro se stessi... Profonda, vera, bellissima, molto molto condivisa

Se fossimo macchine, ci metteremmo in "stand by", in attesa che il virus venga estromesso dall'hard disk della nostra mente, oppure, in casi gravi, un reset rimetterebbe senz'altro tutto a posto. Invece siamo esseri pensanti, qualcuno ci definisce anche "umani"... Così viviamo l'angoscia del dubbio, della mancanza di terra sotto ai piedi, quella terribile sensazione di affondare nelle sabbie mobili. Sapremo ritornare a galla? Francamente penso che sia un'impresa difficile. Io stessa sto vivendo alla giornata... Ma se ci mettiamo tutti insieme, forse ce la faremo.

Francesco Scolaro1 marzo 2010

Quando i dubbi ci assalgono scoppia il caos, tutto diventa volatile indecifrabile misterioso, tutto si complica e la semplicità si commistiona e si sperde nell'aria. Onestamente stati d'animo come questo capitano anche a me, ma poi mi riprendo cercando di "governare" il dubbio... Veramente bella.

Giovanna De Santis1 marzo 2010

dubbi incomprensioni che assediano l'anima rendendoci tristi ansiosi profondi elevati versi da encomio applausoni alla maestra dell'Autore mille fiocchi!

Silvia De Angelis1 marzo 2010

Ci sono momenti in cui tutto sembra crollarci addosso per la difficoltà di situazioni esterne che ci coinvolgono da vicino e la confusione, che, intensa, è dentro di noi e ci impedisce di organizzarci con ordine per proseguire un percorso equilibrato... Lirica molto apprezzata

Daniela Pacelli1 marzo 2010

La corrente sbatte fuori ogni logica e s'accendono luci che non fanno luci... metafore e contraddizioni che danno un immagine chiara e snella... l'immensità e la confusione di capire il mondo s'infrange contro il muro dei dubbi... fantastica... come le orme che si cancellano nello stesso momento... riflessione condivisa e piaciutissima... sapremo mai leggere le verità della vita?

Daniela Pacelli1 marzo 2010

La corrente sbatte fuori ogni logica e s'accendono luci che non fanno luci... metafore e contraddizioni che danno un immagine chiara e snella... l'immensità e la confusione di capire il mondo s'infrange contro il muro dei dubbi... fantastica... come le orme che si cancellano nello stesso momento... riflessione condivisa e piaciutissima... sapremo mai leggere le verità della vita?

Che coincidenza! Mi ritrovavo a fare le tue stesse riflessioni. Fose, per motivi diversi di ciò che hanno indotto le tue, ma pur sempre ove si leggono scritti colmi di allusioni per quello e per quel tal'altro motivo. E creano quella sensazione di dubbio, dove a ciascuno può venire da chiedersi: ma a chi si riferisce? Per questo ho sempre pensato che essere diretti, sia la cosa più solare e corretta del mondo. Se uno nutre un dubbio nei confronti di un'altra persona, per un qualsiasi motivo, lo esprime direttamente a quella persona, invece di costruire montagne di allusioni, tra l'altro, contraddicendo valori in cui, magari, ha asserito di credervi il giorno prima. Versi condivisissimi! E che sento come fossero i miei.

D
Dalassa1 marzo 2010

A me colpisce molto la penultima strofa. Oggigiorno ci sovrastano comportamenti anomali, regole e consuetudini scorrette e se vuoi ribaltare ciò che apparentemente é scorretto devi combattere non so quale guerra per far riconoscere ciò che è giusto che sia. Vivere un contrasto ormai è all'ordine del giorno. Giusta riflessione, i dubbi sono leciti. Molto interessante questa poesia!

Nadia Mazzocco1 marzo 2010

Apprezzatissima questa coinvolgente poesia scritta con grande maestria e velata di tristezza. Sono momentacci , credo che nessuno di noi ne sia immune,é la vita!

Raggioluminoso1 marzo 2010

Versi molto profondi e intensi - un tracimare gli argini del sentire per i dubbi che affiorano. Molto sentita e molto apprezzata!

Danielinagranata1 marzo 2010

versi profondi incidono sull'anima e attraversando il cuore sono esternate con una intimità sentita velati di tristezza Stupenda

Carmelita Morreale1 marzo 2010

Il concetto di caos è espresso divinamente... illuminante la prima strofa... in cui si offre una vera definizione di un attimo di caos... corrente che sbatte tutto fuori ogni logica e s'accende di luci che non fanno luce... Impossibile coglierne l'essenza... Poesia molto piaciuta e davvero brillante nella sua esposizione. Plausi ed apprezzamenti infiniti.

Clodiaf09041 marzo 2010

rende bene una disposizione dell'anima che in molti condividiamo...