Nel disquisir dell'essere
Nel disquisir dell'essere
sostanza e giusto inganno
s'ergono contrapposte
a duellare distorte
Quale vanto posso farmi
di tale comprensione
del rimbalzare asfittico
pensieri e introspezione
La stele è muta, assente
all'udire che s'allontana
l'anima stenta il rifuggire
del qual parola vana
Ergiti baluardo, di sangue
e di conquista
del trasgredire natura
l'intima dimora
Nel disquisir dell'essere
son vinto e avvinto
antro lucente, cura
magica passione
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Commenti (1)
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Maria Rosy1 marzo 2010
essere e avere Qua la nostra mente a volte si perde e le contraddizioni si affollano alternandosi tra esistere e il non voler esistere Eterno dubbuo Amletico Queste tue incisive rime dimostrano la tua profondità di pensiero Spero che sia la mia una giusta interppetrazione ai tuoi versi ma... dubbio rimane ti leggo sempre con rinnovato interesse e curiosità