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Sociale 1 marzo 2010 · lettura 1 min · 3606 letture

La pace delle bottiglie

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Il posto dove vado a bere non è un bel posto - dicono - Ci si "recampa" tutta la feccia della città e circondario- - dicono - Ma quelli che dicono... dove vanno a bere? - dico - Forse ai bagni pubblici nelle pozzanghere o nelle acquasantiere che tanto è tutto "aggratis"... Ma se quelli che dicono... e quelli che non dicono - ma bevono - trovassero un punto d'incontro secondo me ci sarebbe più pace nel mondo. Le guerre sono più o meno tutte le stesse: ingiustificate terribili sanguinose dispendiose d'energie e direi anche alquanto fastidiose. Il vero disastro però qual è? Pensateci... Con una qualsiasi: stupida ignobile devastante cazzo di bomba se quelli che dicono... centrano l'obiettivo possono distruggere milioni di innocenti benefiche intriganti amorevoli bottiglie. Smettiamola dico. Voglio la pace la pace delle bottiglie...
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Della serie: "diamoci una mossa" seconda puntata. Ah, dimenticavo... il posto, sede dei moti carbonari (ora si chiamano moti della bonarda)... è "da Bastian, fegato san" Piazza San Giovanni Imperia Oneglia... in pratica un centro sociale per anime salve... o meglio perdute nei rivoli dell'esistenza... cià*

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Aldo Bilato
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Commenti (13)

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Clara Gismondi1 marzo 2010

Le bottiglie. Sai le bottiglie si possono scolare, oppure far saltare in aria e occore saper bene la differenza. Se vogliamo la pace occorre andarsele a bere e smetterla di dire che ci sono bottiglie e bottiglie. Beh non so se si è capito cosa ho detto. Naturalmente la tua poesia la trovo molto intensa e sai ironizzare su un argomento piuttosto serio e doloroso cosa assai difficile dico io. Bellissima!

Moreno il Duca1 marzo 2010

molto originale e ben scritta con tante verità che non si possono nascondere o annegare nelle bottiglie cin cin amico stupenda poesia alla prossima

Nadia Mazzocco1 marzo 2010

Sono daccordo con il commento di Moreno, Piena piena di veritá! Molto apprezzata.

Rita Minniti1 marzo 2010

Versi che fanno riflettere, dal tono determinato e incisivo. Chiaro il messaggio che l'autore ha voluto trasmettere, per altro scritto con una eccellente espressività. Bella davvero e consdivisa!

Silvia De Angelis1 marzo 2010

Esistono una grande quantità di verità tremende... ... non si possono affogare in una bottiglia... l'umanità sembra non voler imparare a vivere decentemente! Lirica apprezzatissima

Rosy Marchettini1 marzo 2010

Eh si questa bella e forte poesia è piena di verità L'umanità, parte di essa, annega, ma non sapendolo continua a bere e a bere, annegando anche la terra Bella e profonda poesia che mi è piaciuta tantissimo

D
Davide Schieppati1 marzo 2010

una poesia davvero originale... e a suo modo ironica... un'ironia terribilmente tagliente... se posso permettermi, mi ricorda molto Charles Bukowski, soprattutto nella parte iniziale... molto apprezzata!

Enrico Baiocchi1 marzo 2010

Condivido pienamente sia il contenuto della "bottiglia" sia quello della nota, Ironica e diretta ma molto profonda e veritiera. Molto apprezzata e piaciuta.

Kiaraluna1 marzo 2010

Se esistesse un punto d'incontro in questo povero mondo... ma non credo ci sia ne ci sia mai stato, perché la guerra è fastidiosa... si, per chi la subisce, non per chi ci specula! Bella e oroginale poesia... da inchino.

B
Benito Ciarlo1 marzo 2010

Dicono che chi beve non sia capace di connettere. L'alcool, dico, annebbia un po' i riflessi. Ma, altrevolte, dici, li esalta e fa vedere le cose nel suo giusto contesto. Ora io non so se l'Autore mi collocherebbe tra quelli che dicono o quelli che stanno a sentire, però a me sembra che in questo caso fosse molto sobrio quando ha scritto questa poesia. Riecheggia un Gaber d'annata ma è originalissima e suggestiva al punto che me la vado a rileggere.

a
armando mondin12 novembre 2010

Uno scorcio di vita tra il bar malfamato e l'altettanta malfamata certa vita tristemente borghese e priva di movimento. Un indovinato paragone nelle forti parole della poesia.

Michele Tropiano1 dicembre 2010

una poesia moderna e originale, magari forse più una filastrocca, ma molto bella per la sua particolarià. mi è piaciuta molto, sicuro molto meglio di tante poesie con struggenti versi banalmente poetici che leggo in giro. se ne facessero di poesie così questo sito sarebbe sicuramente migliore, pensassero tutti così, questo mondo sarebbe sicuramente migliore! migliore per le bottiglie... ovviamente!

Azar Rudif2 dicembre 2010

Nelle bottiglie preferisco la birra, mentre per le guerre uso le poesie, l'ironia ed un abuona dose di anonimato. Le armi non mi piacciono perché sono antiquate e ancora non hanno inventato una bomba risolutiva come dico io! Poeisa da conservare