Ragazza Selvaggia
Le tue braccia assomigliano
a grosse serpi che mi soffocano il respiro,
il tuo viso è per me un veleno
mortale, un'ossessione alquanto strana
il tuo sguardo è un tenero giaciglio
in cui io mi sento sicuro,
il tuo cuore è il pezzo del mosaico
della mia vita.
Ragazza selvaggia,
dagli occhi di tenebra
quando ruberai ancora il mio spirito?
Quando annegerai i miei piaceri
nel tuo soffice manto dell'amore?
Non esiste inferno
senza il paradiso che in te si cela,
maledetta! Sei la stella scura
del mio cielo chiaro,
sei tutto il contrario di quello che adoro veramente,
una pura e casta visione.
Eppure in te qualcosa si mostra,
dei segni indelebili
del tuo passato burrascoso
riemergono per darmi del dannato
in un mondo che ha solo bisogno
d'anime pure.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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