Addio mio amico pino
Rimembro amaramente
l'albero davanti la finestra.
Era un verde pino,
rimembro ancora
ch'era un amico,
dai verdi aghi ora è spoglio,
non più ristoro avremo
della sua fresca ombra
dovrem patire da giugno
di luce e di calor.
Perché quel pino?
Tanto l'hai odiato
che ora e spoglio e inaridito.
Tu che l'inutil vita
soddisfi in questo modo,
Il pino me l'ha detto,
lui ora muore certo
ma tavole diverrà,
attenderà il momento
di diventarti vestito,
l'ultimo della tua vita,
per accompagnarti certo
verso l'eterno oblio
ti spiegherà la sotto
perché la vita è sacra
fosse solo quella d'un pino
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Commenti (1)
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Francesco Scolaro4 marzo 2010
Uccidere un albero è un delitto, c'è gente poco sensibile alla natura e chi non ha rispetto per la natura non avrà mai rispetto per gli altri... Ma l'albero anche da morto diverrà tegumento e saprà vestire colui che l'ha tanto odiato... Mi complimento, versi molto sentiti,
