Cuore Spietato
Dolce è il tuo viso,
i suoi occhi
non vedono che te.
Parli
e parli
Non ti accorgi che,
lui stà li
ad ascoltare
estasiato,
esita,
pensa,
con la mente
avidamente ti mangia
vorrebbe farlo con la bocca
e come con un nettare
aspirare la tua anima
cibarsi a sazietà
ma
sordo è il tuo cuore
spietato, polare
come i freddi della tua terra
e il tempo passa.
Per certo,
so che domani
sospirerai
i suoi occhi sognanti
i suoi teneri desii
le carezze che mai t'ha dato.
I suoi baci,
che mai hai provato,
rimarranno suggellati
in uno scrigno dorato
per sempre.
©
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