La nuova primavera

Commenti (16)
Alcuni concetti sono davvero sacrosanti... ad un certo punto si sente la necessità di tagliare tutti quei rami secchi, che sembrano ostacolarci ed intristirci, con la loro squallida presenza, del tutto inutile e solo portatrice di tristezza Lirica molto aprpezzata
Ma che bella poesia. Pensieri profondi che ad una prima lettura non vengono fuori. I cattivi pensieri degli altri si possono combattere solo allontanando chi li partorisce. Apprezzata colonna sonora
Anche se il tempo è spazzino,è meglio aiutarlo nel tagliare i rami secchi della mente e del cuore per la nuova primavera. Le stagioni passano in fetta e nuove fioriture ci aspettano. E' tempo di navigare per nuovi lidi... Molto bella e intensa.
Dare una potatura a quei "rami" che ci stanno attorno quando è lora giusta è essenziale per noi stessi per rinvigorirci e dare slancio alle nostre capacita... Molto apprezzata.
Quello del... giardiniere è un mestiere insito in tutti noi... ed è nostro dovere dare una decisa potatura ciclicamente, perché le scorie della vita soffocano la speranza che vuol tornare a germogliare. Una meraviglia Dany, piena di fiducia e positività.Inchino e abbraccio.
Versi incisivi per esprimere un concetto che condivido totalmente. Le false amicizie vanno tagliate perché non ci possono offrire niente. Spesso sono difficili da smascherare perché l'arte del mascheramento è sottile e sopraffina ma una volta individuate: Zac... un bel taglio netto. Bellissima poesia.
sacrosanti questi tuoi versi di vita... meglio sfoltire ciò che inaridisce ...e tenere solo quello che può migliorarci... allontanare l'invidia e la cattiveria... stupenda poesia
E' con proprietà di linguaggio ed eleganza che, l'autrice, ci propone questa sua composizione così bella. Il verso, determinato e scorrevole, impreziosito da metafore, mette in evidenza l'importanza che hanno determinate amicizie e non. Il messaggio è chiaro e spontaneo e già dai primi versi si riesce a capire il suo pensiero:"In su l'uscio/della primavera/ho tagliato rami secchi"... visti come punti importanti e necessari affinché un'amicizia abbia buon esito. Quindi, tagliare i rami secchi, estirpare, per non trovarsi nell'aridità di cui certi gesti, certi comportamenti, sono la causa di ferite inflitte all'anima, quelle persone false e ipocrite per non dovere così sopportare le inutilità. Molto ben scritta... bellissima!
stupenda Dany, una bellissima poesia in cui ci fai vedere che bisogna sfoltire la pianta prima che questa diventi debole e muioia quindi nella vita bisogna fare altretanto e sfoltire far sparire quei sentimenti che ci portano su strade che non sono le nostre brava complimenti ed inchini
Potare i rami che possono rallentare la crescita o far ammalare, che se vogliamo è peggio, la nostra pianta è qualcosa che va fatta... per la nostra salute mentale! E arriverà di nuovo primavera Dany, i colori torneranno a splendere e tutto avrà un sapore diverso! Applausi!
Versi di profondo significato con metafore incantevoli... Parole condivise...
Molto sentita questa poesia - trasposizione arguta e ben congeniata. Molto, ma molto piaciuta - fiocco e inchino a questa poetessa! Applausoni!
Comincia così una nuova Stagione... e l'anima dimenticherà quelle foglie marce, che oscuravano il Sole, respirerà la brezza di una nuova Primavera! Dolcissima, profuma di "cose nuove"!
C'è tutta la metafora della vita che si prepara ad accogliere una nuova stagione. La primavera che simboleggia la speranza. Lirica molto apprezzata.
Il giardino della nostra esistenza va accudito, potando, concimando, seminando, innestando, innaffiando... Ogni tanto lo faccio anch'io, eppure quanta sofferenza, ogni volta che le cesoie tagliano i rami secchi. Anche se ad ogni primavera il mio giardino appare come nuovo, continuo a ricordare di quella pianta che era proprio laggiù, di quell'aiuola che ora ha cambiato fiori, di quei cespugli che non ci sono più... Non è così semplice, fare il giardiniere nel giardino della propria vita...
Versi condivisi e che sento profondamente, un risorgimento del cuore e dell'anima che si sfronda degli inutili orpelli e si riveste di gemme di inestimabile valore, di nuova vita che pulsa e che cerca la primavera dopo un lungo inverno. Plausi, plausi e ancora plausi.
















