Di me capisco solo l'errore

Commenti (9)
Il creato è il mondo e il mondo siamo noi, noi non apparteniamo al nulla. Se la mente può contenere il creato essa al pari ci può contenere? Pensiamoci!
E se il creato fosse soltanto un'immensa elaborazione della mente umana e in realtà non esistesse che il nulla, attorno a noi? Forse, il giorno in cui sarà morto anche l'ultimo uomo, con lui si spegnerà anche l'universo, per ritornare soltanto buio.
splendida questa tua, che in pochi versi raccoglie l'universale. Complimenti.
Credo anch'io che la mente conosca la verità...le risposte, ma non le sappiamo tradurre. Eppure è tutto lì,davanti agli occhi. Un vero capolavoro, sinceri complimenti.
Credo che in questi pochi versi sia espresso il mistero della nostra esistenza e cio' che lo fa percepire e vivere nella mente e nel profondo. Mi ci ritrovo completamente. Intensa.
...il mistero dell'universo, che da sempre è tale, pregna misteriosamente nell'anima tutta... Lirica molto piaciuta
Mamma mia in poche righe sei riuscito ad emozionarmi. Bravisssimo
Credo che la vita sia un continuo divenire senza soluzione di continuità. Essere ed essere stati sono concetti temporali relativi al presente e al passato, manca l'essenziale futuro che non può non esserci.
Inchino e applausi! Davvero Bravo! Pochi versi così belli, autentici e così immensi!








