La città de le badanti

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E' una composizine esilarante ma nello stesso tempo mi tocca tanto il cuore. Il sacro e puro dialetto di Roma nostra, come veramente è, non "stroppiato", è un meraviglioso regalo a chi ama leggere ancora le tipiche espressioni e abitudini che ricordano una tradizione da non dimenticare davvero. SPLENDIDA DA FIOCCO... per sempre.
Quanta verità in questa poesia che per sdrammatizzare vuol essere comica. Tocca tutti i punti di quell'odissea che gli anziani sono costretti a vivere l'ultimo spazio della loro vita. Il finire i giorni a fianco di una persona estranea, che quando sono presenti i famigliari, si comporta ad un modo, per poi subito cambiarlo quando questi se ne sono usciti. Soli, in attesa ...dell'ultima ora. Cara autrice, sai toccare tasti che aprono al lettore molti orizzonti ignorati e di questo ti sono grato.
purtroppo è il nostro presente e lo sarà anche più in futuro ...che ci vo fà, è la nostra società inqiueta, artefatta, piena solamente di disvalori... io amo pensare che non sempre vada così, e sinceramente cerco di fare la mia parte accudendone due di anziani (ci hanno creato, protetto, fatto crescere, non credi che se lo meritino?

