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Sociale 6 marzo 2010 · lettura 1 min · 7660 letture

Umanità

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Un'umanità alla deriva, si muove per inerzia spinta da una corrente che non fa fermate. Bambini con il cellulare parcheggiati e soli, nonne dimenticate in qualche bar, un tossico calpestato da una donna con la puzza sotto il naso. Fili di una matassa ormai consunta ritorti a generare follie, detriti da smaltire, ingorghi. Unica sfida: disfare e disfare e ricominciare da capo. Solo così i bambini torneranno a giocare per le strade, le nonne a raccontare della notte dei tempi "l'età buia", la nostra.
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Clara Gismondi
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Commenti (21)

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Crepax736 marzo 2010

Lirica che rappresenta in pieno il mio modo di osservare i tempi moderni. Il "Nuovo Medioevo" avanza costantemente. L'egoismo e il menefreghismo impera dentro l'essere umano. Chiusa molto significativa e vera. L'unico modo di migliorare è azzerare il tutto... Complimenti

D
Dalassa6 marzo 2010

Che immensa tristezza constatare una verità che brucia dentro e che trapela in questi versi impietosa. Quale coscienza deve ancora acquisire l'essere umano per sperare ancora di cambiare qualcosa... e dire che la colpa e la miseria di milioni di persone è in mano a pochi giocatori di dadi... riflessioni sentite nel profondo e tutte condivise.

Aldo Bilato6 marzo 2010

Un bel quadretto delle vergogne attuali... meno male che c'è rimasta la poesia in questo mondo da rigenerare. Molto bella. cià.

Giorgio Lavino6 marzo 2010

La lista delle cose che non vanno è interminabile. I tuoi occhi e il tuo cuore vedono bene e almeno tu in quella lista non ci sei. Ed è già tanto. Sempre belle le tue poesie.

Silvia De Angelis6 marzo 2010

Le immagini del mondo che viviamo non sono di certo confortanti... anche se scavando, si riesce ancora a vedere qualche timido raggio di sole... Lirica molto apprezzata

P
Pp6 marzo 2010

Dura triste ma immensamente vera. Lirica piaciuta e condivisa! Applauso alla sensibilità della poetessa.

Daniela Pacelli6 marzo 2010

Disfare e disfare da capo per ricominciare a vivere meglio. Bella questa tua riflessione odierna su un tema sociale che ci coinvolge... la solitudine degli anziani, dei bimbi a giocare col cellulare troppo presto... ma l'età buia è la nostra, quella che la società ci propone. Bellissima e sentita

Vivì6 marzo 2010

Malinconica riflessione sul mondo moderno che tutto e tutti travolge, con la sua fretta, con l'egoismo, con la distrazione. Bella e condivisa la stesura. Messaggio di speranza la chiusa. Apprezzatissima!

Salvatore Ferranti6 marzo 2010

poesia di denuncia sociale. molto intensa e condivisa. purtroppo viviamo in una società che ha una visione del mondo troppo distorta. predomina l'apparire, e i versi sentimenti sono banditi... poesia malinconica, ma molto, molto vera.

Kiaraluna6 marzo 2010

Profonda ammirarazione per la tua sensibilità Clara, per il tuo pensiero, che arriva al di là di quel buio che ci sta inghiottendo... che esprime sempre con grazia una scottante realtà. Applausi e inchino.

Carmelita Morreale6 marzo 2010

Una considerazione amara ma assolutamente vera... la nostra è una umanità da rifare da cima a fondo... da ritessere un'altra volta... sperando che questa volta il prodotto finito possa essere migliore del precedente... Poesia molto apprezzata, profonda e condivisa... Plausi, plausi, plausi...

z
zopiro6 marzo 2010

Accorgersi di quanto va a rotolo il mondo che ci circonda è come vedere le crepe di casa nostra... che quando presenta lesioni gravi, ebbene sì, va abbattuta e ricostruita... anche se Bakunin era troppo "violento" comunque ci torna alla memoria. Condivido la Tua amarezza.

M
Mau03586 marzo 2010

Indubbiamente hai ragione. Spero però non al 100 . Quello in cui non conterei molto è,purtroppo, un ritorno al bello ed al buono che in molti, ma sempre troppo pochi, auspichiamo. Temo, infatti, che non siano "accidenti",ma sostanza i cattivi comportamenti, e saranno la sostanza di un mondo diverso e peggiore le cui regole del gioco, senza che nessuno ce l'abbia detto, sono ormai profondamente cambiate. Ti lodo comunque per aver detto e scritto quanto la tua poesia indica in modo assai felice.

Pino Tota6 marzo 2010

I disagi che stiamo subendo in questa nostra società sembrano aumentare in maniera esponenziale, e gli esempi che giornalmente ci vengono propinati dai mass media non lasciano prevedere nulla di confortevole. Come si potrebbe ricominciare da capo? Chi avrebbe il potere per farlo? Domande senza risposta... purtroppo. Bellissima poesia denuncia che ho apprezzato tanto.

Rossella Gallucci6 marzo 2010

E' proprio un'età buia la nostra. Speriamo di poter disfare tutto e ricominciare da capo... ma credo sia un'utopia... Profonda riflessione assolutamente e amaramente condivisa. Bella poesia

Francesco Scolaro6 marzo 2010

Siamo arrivati al capolinea, questo mondo così com'è non piace neanche a me, bisogna, come dici tu, disfare tutto e ricominciare daccapo. Preziosa lirica, complimenti.

Mario Bugli6 marzo 2010

Cruda immagine del mondo d'oggi, ma terribilmente vera, l'età buia sembra non debba finire... aumentano i disagi e l'indifferenza per il prossimo, vicino e lontano. Impotenti davanti a tanto delirio umano non ci resta che pensare come la brava autrice, che si debba disfare tutto e ricominciare da capo nella speranza di un mondo migliore.

Porto sempre in borsa un gomitolo di lana, che continuamente srotolo e riavvolgo in un'altro modo, perché ogni volta non mi piace il risultato. Nel frattempo le nonne troppo giovani dei miei scolari non hanno ancora voglia di rispondere a quel "dai, racconta!" che i loro nipoti chiederebbero a gran voce, se non fossero stati dimenticati, con la loro solitudine, nell''aula di una scuola super attrezzata e funzionante a tempo pieno...

Clodiaf09046 marzo 2010

Una sfida ardita quella che ci propone l'autrice. Sensibile e profondo il punto di vista.

Nadia Mazzocco6 marzo 2010

Molto vera e tanto significativa questa bellissima poesia. Molto apprezzata!

D
Della Mora Paolo25 ottobre 2011

un umanita' alla deriva che appunto perche' alla deriva non sa dove va ne dove vuole arrivare. disfare tutto e ricominciare da capo da zero .ricominciare ad amare capire condividere a credere. iniziare finalmente a vivere. molto vera e sentita.