Aspettando te
ancora
il mio angolo si perde in questa stanza,
sterminata
eppur stretto tra le mura
sempre più spesse
sempre più spesso
ancora questo cielo divaga
dipinge la tela azzurra di bianco
intona note di pioggia sul pentagramma
ancora una volta
lontana
sentieri di parole
mari di pensieri
il cielo è una clessidra
non può scorrere
ancora attimi
cristalli di neve
il cuore
un fiore di ghiaccio
profuma di freddo
accudiscilo tra le mani
soffiaci un raggio di luce
raccoglilo
recidilo
sciogli
tu che sei il mio sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!