L' Amor sofferto
Nel giorno in cui ti ritrovai, non capii d'averti già perso,
tanta era la gioia, da illudermi ancor di te,
poi d'improvviso il tuo arrivo agitava i miei sensi,
la luce di un tempo si spegneva nell'allontanarsi dei tuoi passi,
quel vento caldo non sentivo più,lontane ormai le tue promesse,
le tue mani, focolaio del mio fragile cuore,
scuotevano l'aria come ventagli, rendendola gelida e tagliente, era un'addio,
fermo, immobile restai, sperando di passar innoservato alla morte,
non v'erano più lacrime a solcare il viso,
confluite nel nero lago dell'anima,
ed i ricordi, piccole barche di carta,
di dolore pregne, lentamente colavano a picco,
trascorrevano i giorni d'argilla, il pensiero guidava le mie mani,
restavi ancora tu la mia modella.
Affido qualche lacrima alle nuvole,
affinché un giorno, chissà dove e quando,
come pioggia, dolcemente su di un fiore, ancor si posi...
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