312 lettori online · 357.922 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 7 marzo 2010 · lettura 1 min · 2527 letture

Non sono capace come te

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Tu pensi che io come te sia capace di annegare nel sangue dei fiori di sambuco? Non so quante volte sono scappato da un'onda che voleva trascinarmi verso un mare di patti dati alle ceneri Tu pensi che io come te sia capace di tessere gineprai per coprirmi d'oro? La luna di notte mi guarderebbe storto se provassi piacere con le lacrime degli altri (Devo solo ricordare bene le cose che devo fare tutto il giorno La lista me la consegnò mio padre il giorno che seppe di dover morire)
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Daniela Pacelli7 marzo 2010

Che bella questa tua riflessione di oggi, letta con enfasi in ogni verso- gli altri a volte pensano di noi che siamo diversi da come ci vedono, ma noi siamo semplicemnte ciò che siamo... e quante volte son scappato da un'onda che voleva trascinarmi verso un mare di patti dalìti alle ceneri. Molto molto piaciuta

Vivì7 marzo 2010

Mi è piaciuta tutta la poesia, ma secondo me la chiusa acquista un significato particolare in questi versi e con questo contenuto. Gli insegnamenti, gli esempi i consigli di un padre rimangono impressi per tutta la vita. Bella e riflessiva. Molto apprezzata.

Raggioluminoso7 marzo 2010

Poesia molto sentita per le riflessioni espresse, sicuramente condivisibili. Molto, molto piaciuta e apprezzata!

Clara Gismondi7 marzo 2010

Ti stai confrontando con un tipo di persona che mi fa rabbrividire. Sono contenta che tu non sia capace ad esssere falso, godere nella tessitura di orditi, di scendere a patti con il diavolo. Tuo padre, ogni padre (come vedo io il padre) consegna un testamento spirituale al proprio figlio fatto degli atti compiuti in vita, un'educazione fatta di esempi, e fatto di parole, le ultime, le più sentite. Sono commossa dall'ultima strofa, mi trasporta tanto!

Silvia De Angelis7 marzo 2010

Ognuno di noi è fondamentalmente se stesso, al di là di quello che vedono e sentono gli altri, anche perché oltre alla propria intrinseca personalità risente dell'impronta paterna, segno indelebile... così l'ho sentita... Lirica molto apprezzata

Carmelita Morreale7 marzo 2010

Indubbiamente non si può forzare la propria natura, abiurando al proprio modo di essere per compiacere qualcun altro, sarebbe delittuoso farsi sopraffare da chi è diverso da noi... anche se magari a volte queste sollecitazioni promamano da chi ci vuol bene... meglio sempre seguire gli insegnamenti dei propri genitori... unico decalogo da tenere sempre a prortata di mano per non vacillare affrontando le difficoltà della vita. Piaciuta tantissimo... come al solito versi capaci di andare oltre le apparenze. .

P
Pp7 marzo 2010

Dura riflessione, forse ribellione. Scritta impeccabilmente, offre spunti... Da conservare! !

Rossella Gallucci7 marzo 2010

Offre spunti di riflessione questa profonda poesia... essere sempre se stessi, non rinnegare gli insegnamenti ricevuti, mai scendere a patto con il diavolo per sfruttare gli altri e coprirsi d'oro... Bella bella bella. Davvero sentita

Noi siamo ciò che siamo, ma soprattutto ciò che i nostri genitori ci hanno insegnato. Alcuni se li dimenticano, quegli insegnamenti, diventando aridi, egoisti, opportunisti. Ma la maggiorparte degli uomini se ne va in giro con quella lista nelle mente. Non potranno sbagliare, se si ricorderanno di rileggerla, almeno una volta al giorno.

Danielinagranata7 marzo 2010

intensa e stupenda riflessione toccante la chiusa davvero splendida la conservo e l'avvolgo in un bel fiocco rosso

Giovanna De Santis7 marzo 2010

noi seguiamo le orme dei nostri genitori nei valori che ci hanno donato e spesso ci troviamo al cospetto di persone crude del tutto prive anche di un sentimento buono bellissima poesia che mi commuove la conservo