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Riflessioni 8 marzo 2010 · lettura 1 min · 2624 letture

Stupidità

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Dare sempre e solo una ragione ad ogni passo gesto verbo avvenimento contratto La giostra di ogni giorno non può andare a vuoto deve avere i suoi giri programmati Non si può rischiare la fermata Si anch'io i fiori amo La brezza del mare La luna il sole Ma io sono un uomo Devo seguire solo la ragione Anche quando la libertà mi sopprime uccide ogni verità richiama urla di disperazione Anche il mio cuore si smarrisce quando vede un giardino diventare palude Anche la mia anima si copre con mille coperte quando sente il freddo del mondo Ma io sono un uomo Devo seguire la ragione Voi donne siete diverse siete fatte diverse Voi vi fate ammaliare facilmente dal sole Dalla luna dal cuore e da tutti gli ingredienti che usano i poeti Ma io sono un uomo (Sono stupido davvero)
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La stupidità si coglie anche dentro certi discorsi apparentemente raffinati

L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (12)

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Adriana8 marzo 2010

versi pieni di bellissimi concetti: non si puo' rischiare la fermata... fermarsi è un nutrimento per l'anima... mi piacciono le tue parole...

Crepax738 marzo 2010

Lirica di riflessione apprezzata. Non c'è differenza tra uomo e donna se esiste un'anima che è pregna di sensibilità. Molto affascinanti i versi sulla libertà...

P
Pp8 marzo 2010

Particolare riflessione scritta da un uomo (Non stupido). Autore dai versi sempre affilati... Piaciutissima e meritevole di un fiocco!

Raggioluminoso8 marzo 2010

Il retaggio culturale in effetti ci porta a pensare che un uomo non "abbia il diritto" di emozionarsi - o comunque l'emozione deve essere racchiusa nell'animo e non deve essere scaturire all'esterno. Niente di più sbagliato, eppure a pensarci bene quante volte si sente dire: non piangere che non sei una femminuccia. Le emozioni appartengono ai generi (maschile e femminile) in egual misura. Lirica apprezzatissima. Inchino e applauso per questo autore.

Giovanna De Santis8 marzo 2010

...anche il mio cuore si smarrisce ...palude... poesia d'immensa profondità e sensibilità e chi è così sensibile segue sempre mente e cuore e non esiste diversità tra uomo e donna meravigliosa e di più poesia applausoni

Silvia De Angelis8 marzo 2010

Credo che ognuno di noi debba sempre essere se stesso, in tutte le manifestazioni delle vita, a prescindere dal sesso ed è perciò normale vivere dei momenti di fragilità, altrimenti saremmo degli automi senza un'anima e senza emozioni (vitali per l'esistenza) Lirica molto apprezzata

Berta Biagini8 marzo 2010

Mi ha sempre dato noia sentir dire dalle mamme ai giardini pubblici "non piangere, non sei mica una femminuccia" – ho sempre pensato alla sofferenza di questi piccoli che non hanno mai potuto sfogarsi come avrebbero voluto – chissà se questo ha influito sulla loro crescita.

Francesco Scolaro8 marzo 2010

Trovo magistrale il concetto espresso da questo grande autore che nell'apparente contraddizione nella chiusa dice una grande verità contro alcune superficialità e luoghi comuni. Molto condivisa.

Daniela Pacelli8 marzo 2010

La stupidità aimè ha investit questa nostra società trope volte persa dietro a mode strane o svuotamenti d'anima che rende tutto molto più triste... Lirica condivisa nello stile ben organizzato tra i versi. Apprezzata

Rossella Gallucci8 marzo 2010

Grande poesia, fa riflettere sulla stupidità e i luoghi comuni, certi condizionamenti che portano poi a stereotipi del genere descritto dall'autore... Una lirica davvero molto apprezzata

Danielinagranata8 marzo 2010

Bella bella bella questa tua profonda e ricca di spunti l'ho riletta più volte grande riflessione ...applausi e da fiocco

La sensibilità d'animo, come la stupidità, non ha sesso. Entrambe le si possono trovare dovunque e nel cuore di chiunque. Profondamente condivisi, questi tuoi versi!