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Introspezione 8 marzo 2010 · lettura 2 min · 3472 letture

I passi dell'ansia

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Cos'è questa disforia che sento aleggiarmi dentro e mi benda gli occhi di veli reticolati celando i toni caldi dell'estate dietro fogli bianchi e neri di un inverno soffiato nel sinibbio della mente. Mi acceca questo buio non so distinguere il vero dal falso né vedere il bene ma solo il male sforbiciato tra le frange di sfuocate immagini che rasentano i miei sguardi. Cos'è questa musica evanescente tra ombre lontane dispersa nel finale di un concerto concluso lungo lo steccato del mio orizzonte. Cos'è questo labirinto che mi tiene prigioniera nei pavidi pensieri che trasudano dal tremolio di questa mia effigie a serrarmi la bocca perché parole futili trovino muti suoni a volatilizzarsi nell'aria intrisa di incertezza. Cos'è questa lava che sento scorrere tra cavilli reconditi del cuore bruciando l'emozione diventata cenere nella tenebra della propria orma nell'ipnosi che dura un'eternità. Cos'è questo passo lento di un'ansia impercettibile che calpesta le membra come un pugno allo stomaco a creare un vuoto colmato di sofferenza. Assecondo questo frusciare che mi ronza dentro come lo sgrondare di un cucciolo dimenarsi in vibrazioni fulminee del corpo ad asciugar la crine bagnata dal temporale. Attendo silente il suo passaggio come un turista fermo alla stazione a sfrettare i suoi passi in quel treno che lo riporti a casa, così io attendo per tornare a sperare ancora nella nuova aurora.
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Cos'è quest'ansia... capita a volte di sentirsi avvolti da uno stato di ansia ad imprigionarci nella sua morsa e restiamo in attesa perché la vita riprenda nuovamente la sua corsa serenamente.

L'autore
Daniela Pacelli
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Commenti (17)

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Crepax738 marzo 2010

Poesia veramente apprezzata. Essendo un carattere inquieto all'estremo capisco quel senso di malessere che attanaglia anche quando tutto sembra andare bene persino l'arrivo della Primavera... Chiusa molto significativa. La tengo

Salvatore Ferranti8 marzo 2010

è una sensazione che io ho provato parecchie volte... l'ansia è subdola, e arriva quando meno te l'aspetti. e una volta che ti ha preso, non ti molla facilmente... purtroppo viviamo in un periodo storico in cui lo stress e la fretta la fanno da padroni. e l'ansia è la conseguenza. applausi, poesia molto bella, che fa riflettere.

L'ansia ci prende, ci soffoca e non si riesce a trovare il modo di uscire da questa morsa. Ma poi quando la morsa allenta e ci lascia andare la vita è stupenda e tutta da scoprire

Antonella Scamarda8 marzo 2010

La descrizione dello stato d'animo, nei versi è talmente vera... reale, che ci si può perdere dentro, e ritrovarsi in ogni parola...è assolutamente meravigliosa!

Raggioluminoso8 marzo 2010

Lirica che esaustivamente e in modo magistrale delinea i tratti dell'ansia. Chiusa strepitosa. Molto, molto piaciuta. Applausi per questa autrice!

Francesco Scolaro8 marzo 2010

Sono momenti particolari che prendiamo un po' tutti nel corso dei giorni del lungo cammino e del lungo pensare dove a volte prevalgono aspetti negativi che ci fanno vivere di malessere, ma poi passa e menomale...

Barbara Rossi8 marzo 2010

Versi che leggo con profonda partecipazione ...emozione che riconosco e che tu hai espresso con grande caèpacità comunicativa... Come sempre

Pino Tota8 marzo 2010

Descrizioni di stati d'animo coinvolgenti e particolarmente intensi, che Daniela ci sa offrire con la consueta maestria poetica e con un lessico d'altissimo tratto. Sei da sballo... poetessa.

Silvia De Angelis8 marzo 2010

Capita di vivere degli stati d'animo ansiosi, anche se in realtà, non esiste una vera ragione di preoccupazione... probabilmente le persone molto attive ed irrequiete vivono questo malessere che sembra quasi voler fermare l'attività quotidiana... ma poi basta una piccola novità e tutto torna ad essere come sempre, bello! Lirica molto apprezzata

Ansia e crisi di panico si dice siano il m, ale del nostro secolo... hai dipinto egregiamente lo stato d'animo con una sensibilità grandissima... sicuramente poco comune! Splendida Dany!

Moreno il Duca8 marzo 2010

lirica bellissima che descrive il malessere causato dallansia che circonda e imprigiona la nostra mente e ci rende insicuri anche su cose banali che fino ad oggi avevamo tranquillamente fatto senza preoccuparcene brava Dany

Danielinagranata8 marzo 2010

Semplicemente da fiocco sono ansiosa da sempre la faccio mia è splendida sensiblità e bravura ti appartengono

Clodiaf09048 marzo 2010

Si evince dalle molte immagini e dal tono una fase di riflessione, doverosa nel difficile nostro cammino. Apprezzata.

Carmelita Morreale8 marzo 2010

Una descrizione del proprio profondo sentire di assoluta pregevolezza... una consecuzione di immagini splendide che evidenziano la vocazione introspettiva dei versi, conclusi con una prospettiva futura di assoluta positività... la ricerca di un'aurora per alimentare la speranza. , molto, molto apprezzata e condivisa...

Quella morsa che ci attanaglia, facendoci mancare il respiro, sgranare gli occhi, irrigidire i muscoli... Restiamo immobili, incapaci di urlare di dolore per quello spasmo che ci trafigge come un pugnale nemico. Avere la forza di chiudere gli occhi e di svuotare la mente, solo il tempo necessario per ripartire, correndo a perdifiato fino... alla prossima apnea.

jan9 marzo 2010

malinconia che scendi come ombra della notte a coprire la luce di quegli occhi che guardano i colori della sera, come stelle cadenti s'annunciano nel cielo per poi sparire nel buio dell'anima, notte intensa e senza luci e viali deserti lungo le strade della vita che accoglie quei passi lenti tra il fruscio di quelle foglie, uniche testimoni, di quel viaggio perso nel tempo dei pensieri che si fermano a guardare quell'orizzonte perso dell'anima; triste la malinconia che prende quell'anima a bagnare la strada che percorre e lascia dietro di sé orme di un passato recente che ancora lo sguardo accarezza nei passi ancora non cancellati dalla pioggia; eppure, oltre i limiti, oltre le nubi, oltre quell'orizzonte ancora non visto si apre una luce ed un cielo che illumina orizzonti ancora da scoprire per quell'anima che, al crepuscolo, deve solo colorare gli occhi dei sorrisi del cielo che pure aspettano quello sguardo

D
Domenica Caponiti9 marzo 2010

poesia dal contenuto profondo... l'ansia pervade la nostra anima, ma bisogna lottarla per far splendere sorrisi... molto apprezzata