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Fantasia 8 marzo 2010 · lettura 1 min · 3764 letture

Concetto spaziale

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Fontana non aveva nemmeno i soldi per mangiare. Allora tagliò la tela per farla a fette e metterla nel pane. Diventò ricco morì obeso.
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ripropongo... ad ognuno le proprie considerazioni...
il mio dire incontra il commento di Anna Maria... cià*17 dicembre 2010
L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (10)

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Silvia De Angelis8 marzo 2010

Originalità ed estrosità rendono affascinante una lirica dai toni particolari Molto piaciuta

Fontana fu colui che forse esplorò veramente la spazialità oltre il visibile. Squarciare una tela per lui non era di certo distruggerla, era andare oltre il tradizionalismo della cultura pittorica. Il taglio indica un altrove che si esprime al di fuori della tela...

Clara Gismondi8 marzo 2010

Da una condizione di necessità si può creare ed esprimere la nostra arte, il nostro talento. Ma l'arte può sfociare sì nella realizzazione di qualcosa di valido ma va vista nella giusta visione senza farsi prendere la mano tanto che diventa più importante il benessere. Comunque obeso o affamato si morirà. Credo che solo la prima parte del discorso si avvicini a quello che hai voluto dire ma ho voluto fare un tentativo. Invece per quanto riguarda la forma della poesia, veramente notevole!

Raggioluminoso8 marzo 2010

Poesia simpaticissima che mette in evidenza aspetti dell'arte moderna a cui forse, pochi hanno pensato - dal niente il tutto del niente (e bravi critici possono estrapolare qualsiasi cosa dal concetto del buco nero ...) Condivisa, da tenere sicuramente, applausi e inchini per questo autore!

Con questa tua stasera mi hai completamente spiazzato...è fantastica!

Anna Maria Obadon9 marzo 2010

La maggior parte dei grandi artisti hanno ottenuto un riconoscimento postumo quindi sono morti poveri e decisamente in linea... ora capisco il perché. Molto bella ed originale questa tua poesia.

Carmelita Morreale9 marzo 2010

A volte il successo arriva in modo imprevisto e paradossalmente stravolge la vita al punto tale da far sì che quel sogno diventi poi un incubo letale... da povero a ricco... troppo ricco... troppo opulento... disgustosamente obeso da morire... è un po' il destino della nostra società... quella di morire di lusso ... Piaciuta tantissimo, originale e di monito... Plausi.

Daniela Pacelli26 dicembre 2010

Molto bella ed efficace questa poesia, arriva dritta come una freccia all'arco. Complimenti!

Michele Tropiano26 dicembre 2010

haha giusta riflessione! e pensa che piero manzoni riuscì a far diventare oro colato i suoi escrementi mettendoli in barattoli (merda d'artista, 1961)! ma che ci vuoi fare, hanno avuto un'idea originale, oramai l'hanno pensate proprio tutte, noi purtroppo dovremmo guadagnarceli i nostri stipendi...

Rita Stanzione26 dicembre 2010

Sì, l'arte con la fantasia assume le forme più estrose... bizzarre e stupefacenti... fortissima interprestazione in versi!