Orgasmo

Monta silente
la Grande Onda,
sospinta da moto
di corpi celesti,
da intreccio affannoso
di profonde correnti.
E' delta di fiumi schiumanti
saliva e sudore
carezza e dolore.
Alfine travolge,
segnando di graffi.
I flutti si frangono in spruzzi
da brividi lunghi.
Echeggiano acuti singulti,
alti
come d'unghia viziosa
che gratti
morbosa membrana.
Poi solo languida quiete
ch' avvolge, molle,
sensi e pelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti10 marzo 2010
poesia pregna d'eros e di passione che pervade i versi, e esce fuori, come un grido di desiderio. molto ben scritta, e molto apprezzata.
Giuseppe Monteleone10 marzo 2010
Ahhh... non ci devi provocare così...... apprezzata

