Fuggiasco
Fuggiasco,
sulle strade del passato
carezza che sfiora le labbra
un sogno azzurro di malevoglie
e di pensieri unificanti
La base sono i teneri tormenti
i visi avvolti nelle nebbie fitte,
le parole dette tutte quante
il sole che sorge e che tramonta
Quante ne passeranno notti insonni
per queste strade diroccate,
io visto nel riflesso deformante
che non mi riconosco nel presente
Lastra di ghiaccio da caldo soffocante
evapora nei meandri della mente,
mentre ricordo d'essere assente
in questo tempo che non m'appartiene
Fuggiasco senza più speranza
di ritrovare gusto all'onda
salsedine che diventa crosta,
scoglio o avamposto di frontiera
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