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Introspezione 11 marzo 2010 · lettura 1 min · 946 letture

In Questo Tempo

Rosa Leone 239 poesie pubblicate
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Saliva l'odor di mare alle narici nuvole s'accalcavano dentro ad un cielo nero e volgendo altrove lo sguardo guardai oltre relitti ferrosi e bui Distesi nell'ombra di una spiaggia vuota spettri che non sapevan tornare in vita giacevan sulla riva Erose dal sale parole appese a un'onda s'aggrappavano in attesa e come musica d'archi che spezza il divenir triste dell'alba se le portò il vento Ingrossò il mare e alzò tempesta alcune le seppellì tra i fondali e morirono altre crollarono tra le appuntite rocce Nulla mi restò accanto neppure una voce Ora come nave alla deriva m'agito e secco è il batter di remi a frangere un'acqua immota in questo tempo che naufraga su fondali di fango
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L'autore
Rosa Leone

Nata 50 anni fa a Palermo, vivo a Brescia dall'eta' di 2 anni, sposata,casalinga, amo la poesia dai banchi di scuola..ma a cui da allora avevo dato riposo .. poi..un'evento molto spiacevole ha cambiato la mia vita, ed ho ritrovato un sano rifugio nella poesia.. Per me la poesia e'.. beh faccio prima a dirlo in vers

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Commenti (3)

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Kiaraluna11 marzo 2010

Dopo la tempesta resta solo fango della nostra vita naufragata, incagliata nel fango della disperata incapacità di rinascere. Profondi e suggestivi quanto malinconici versi, davvero magnifici Rosa. Un abbraccio.

Angela12 marzo 2010

Tristissimo racconto di quando il dolore della vita (identificato in questi stupendi versi come un mare tempestoso) giunse a distruggere ogni desiderio e ogni speranza. Nel tempo presente ormai è sopravvisuta solo una nave alla deriva senza futuro e senza approdo

Rasimaco12 marzo 2010

intensa, come le acque che trasportano il pensiero squassandolo sotto le raffiche rabbiose della vita... poesia che sa di sale... molto bella