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Riflessioni 12 marzo 2010 · lettura 1 min · 5194 letture

Tessuti

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Tessuti non tessuti stesi schioccano come fruste al vento, tasselli avvicinati a caso, seguono il sibilo sostenuti da fili incorporei affrontando tempeste. Poi bandiere d'arresa si adagiano ripiegando su se stesse, e si affrancano, imbevute di sole, dal mondo in attesa. Sottile temperanza la mia, in ascolto dei cambiamenti adeguo il passo.
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Clara Gismondi
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Commenti (18)

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Giorgio Lavino12 marzo 2010

Che belle sensazioni distribuisce questa stupenda poesia. E' un rosario di particolari voci che s'accomodano con eleganza nel pensiero. Me la conservo.

Aldo Bilato12 marzo 2010

Siamo tristemente noi! nell'attesa ed il passo... ci vedo anche la speranza... splendidi versi e metafore... sei superiore... cià.

Kiaraluna12 marzo 2010

Siamo fili colorati stesi al sole, banderuole che il vento scuote, inconsapevoli del futuro, insoddisfatti del presente... Intensa e suggestiva riflessione, davvero apprezzata molto.

Francesco Scolaro12 marzo 2010

Bellissima questa metafora dei panni stesi in balia del vento che si agitano creando simmetrie di immagini magnifiche, ma poi si "arrendono" al chetar del vento godendosi i raggi del sole. La chiusa è da manuale.

Silvia De Angelis12 marzo 2010

Originalità ed espressività immerse in magnifiche metafore donano pregio ad una lirica molto gradita

Salvatore Ferranti12 marzo 2010

grande ansia in una poesia che è avvincente attesa, che qualcosa cambi, che qualcosa migliori lo stato del mondo... e nel frattempo il nostro sguardo sfiora il mare, mentre i tessuti sventolano al sole di marzo... opera molto apprezzata.

D
Dalassa12 marzo 2010

In balia del vento i nostri destini come panni stesi all'aria, immagine tangibile del movimento della vita, dinamicità e staticità si alternano per un occhio che osserva il proprio passo. Mi trasmette forte emozione.

Giorgia Spurio12 marzo 2010

tessuti, e non tessuti, come anime stese al vento, frustate sotto il sibilo di fili incorporei, contro ogni tempesta. l'arresa prende atto di bandiere adagiate ripiegate su se stesse, sotto il sole aspettando come il mondo in attesa, tenendosi con l'orecchio teso. sottile è la temperanza, forse anche la speranza, per ascoltare i cambiamenti a passo lento. bella

Pino Tota12 marzo 2010

Metafora bellissima e ben descritta... e una chiusa da applauso. Piaciuta tantissimo.

M
Mau035812 marzo 2010

Ti scrivo qui, allora. Primo: molto bella e viva la poesia che porge diversi possibili significati da interpretare al lettore. Secondo, non sapevo fossi ligure, ma mi fa molto piacere. Terzo, parlando di tessuti anche tu, senza sapere, ci hai preso. Ti saluto caramente e ti lascio i miei com p li men ti. A presto.

Mr Magoo12 marzo 2010

grande metafora della vita scritta in un modo lindo ed incisivo pennellate precise di vari colori e profondità molto apprezzata

Rita Minniti12 marzo 2010

Poesia di considerevole effetto per la delicata misura del verso ", dove l'autrice fa emergere pensieri profondi e coinvolgenti e dove la sua personalità, verso dopo verso, diventa sempre più incisiva e penetrante. Con questa lirica, dove predominante è il tema sui cambiamenti della vita, dei giorni così difficili alle volte da seguire, e di noi stessi che, "come tessuti/schioccano come fruste al vento/... sostenuti da fili incorporei", l'autrice fa emergere questa sua triste consiederazione. Siamo "come bandiere d'arresa" che aspettano nuovi giorni e dove ella stessa, per prima, con temperanza e determinazione, nell'aspettare si adegua al passo della vita che le scorre davanti. Lirica molto apprezzabile che si riveste di una vena poetica suggestiva e sincera. Bellissima davvero!

La vita è un vortice, che allontana e avvicina, aggrega e disgrega, consilida e dissolve... A volte viene voglia di ripiegarci su noi stessi, per una tregua che ci dia la possibilità di riprendere le forze. Non è una resa, ma soltanto una sosta, prima di rimettere i nostri passi in sintonia con il mondo.

Giovanna De Santis12 marzo 2010

bellissima riflessione sulla vita ci stende al vento ci piega sembra che ci arrendiamo ma poi ci tempriamo di speranza adeguandoci al vorticare della Terra camminiamo attendiamo cambiamenti, poesia apprezzatissima molto condivisa

Barbara Rossi12 marzo 2010

Un passato con le sue ombre ed un futuro che è anche speranza... splendida metafora. Complimenti!

Antonella Bonaffini12 marzo 2010

Ua metafora molto espressiva quella utilizzata... poesia che ho letto con estremo piacere!

Clodiaf090412 marzo 2010

In attesa, il mondo interiore della sensibile autrice... E quei panni dell'anima stesi ad asciugare, quel passo che si regola... Molto bella.

Daniela Pacelli12 marzo 2010

Fruste al vento, metafore stratosferiche, che belle! Ho letto ogni verso con interesse e con molto apprezzamento! Complimenti, sei