251 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saldan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 12 marzo 2010 · lettura 1 min · 1700 letture

Ragazzo come tanti

Saldan 202 poesie pubblicate
+ Segui
Ragazzo come tanti solare e intraprendente ti piace andare in disco ballar con tanta gente. Ci son tante ragazze parecchie anche avvenenti c'è un po' di timidezza ma non forzar gli eventi. Ne vuoi fermar qualcuna è giusto e anche normale ma per trovar coraggio esageri col bere. Sei giunto al capolinea ragazzo come tanti ti sei messo al volante e hai visto Cristo e i santi.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni anno in Italia muoiono centinaia di ragazzi per incidenti stradali causati dal loro essere ubriachi quando escono dalle discoteche, è un problema attualissimo purtroppo, e di difficile soluzione. La scelta musicale non è casuale ma ponderata.

L'autore
Saldan
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Crepax7312 marzo 2010

Incredibile abbiamo scritto una poesia sullo stesso argomento... la mia esce fra poco l'ho proposta questa notte. Lirica molto ben scritta che naturalmente condivido.

P
Pp12 marzo 2010

Bella scritta perfettamente, tematica importante, musica splendida! Fiocco meritato!

Massimo Mangani12 marzo 2010

come non condividerti... speriamo venga letta da migliaia di giovani, che, carenti di personalità s'impasticcano ed eccedo con il bere per sballare e riuscire a trovare quello, che normalmente non riescono a tirar fuori in condizioni normali... la propria sicurezza, la forza il proprio io ... very very good

Massimiliano Aci12 marzo 2010

la mancanza di valori e di punti fermi fa si che i ragazzi vanno allo sbando. io pure sono un ragazzo ma non vado ad ubriacarmi alle discoteche e a fare il mandrillo. La condivido pienamente Salvo, ci sono molte poesie come queste ma la tua mi ha colpito tantissimo per il modo diretto che hai utilizzato. Bravo Salvo!

Aldo Bilato13 marzo 2010

Ahhhhh... ma ci risiamo... cuore di padre appeso, al ciglio d'una carreggiata autostradale... bellissima e condivisa. cià.

voltagabbana13 marzo 2010

tra il serio e il faceto hai dipinto con il tuo stile inconfondibile un serio problema sociale, i giovani e l'alcolismo. L'ultima strofa è un gioellino, fulminea, cruda e dalle sfumature sarcastiche, arriva in modo prepotente ed improvviso come lo schiantarsi con la macchina contro un albero. Complimenti salvo