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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Nemesis Marina Perozzi
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Introspezione 13 marzo 2010 · lettura 1 min · 5193 letture

Paura

Nemesis Marina Perozzi 510 poesie pubblicate
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Mi prendi all'improvviso alle spalle, avvinghiando voluttuosamente le tue gambe alle mie cosce. Le tue braccia serrate al petto mi stringono i seni. Le tue mani di carta vetrata salgono lungo i miei fianchi frementi di desiderio. Di scatto m'atterri mi volti supina. Mi guardi spavalda negli occhi per vedere il terrore nei miei. Ora mi sfiori le spalle. Un brivido e stringi il mio collo. Mi manca il respiro, la voce mi manca. Ero pronta a baciarti, a goderti, a scioglierti con tutto l'impeto del mio tormento. Ma tu, ancora una volta, mi hai strangolata. Paura.
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A volte è la paura, a dominare un rapporto d'amore tormentato. Non si tratta d'orgoglio, né di rabbia o di coerenza. E' solo, semplicemente, paura... di sbagliare, di sentirsi ancora una volta rifiutati.

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (28)

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Aldo Bilato13 marzo 2010

Mamma mia! Ma tu sei stupenda... tu così, come descrivi e come scrivi poi... Fiocco e rifiolcco. cià.

Moreno il Duca13 marzo 2010

bella questa tua introspezione, ha volte la paura senza motivo assale la sua preda e la soffoca, nei suoi gesti nelle sue emozioni la paura di sbagliare fa sbagliare un rimedio in quei momenti non si trova talmente si è storditi in quell'attimo che tutto il mondo ti crolla addosso brava Marina un bacione

Raggioluminoso13 marzo 2010

Incredibilmente suggestiva - in questi versi tutta l'angoscia e brividi fatti di tantissime emozioni - senso di impotenza. Versi molto efficaci per il tema trattato in modo magistrale. Apprezzatissima, anche per l'argomento!

Daniela Pacelli13 marzo 2010

Che bella! Letta tutta ad un fiato... la paura si legge degli occhi, e la paura quando ci impriggiona rende deboli nei rapporti perché ci lascia schiavi delle intenzioni dell'altra persona e rendi deboli, fragili e dimessi. Molto belle le immagini che dipingi e quella paura così tangibile che sembra di vederla qui davanti agli occhi. Stupenda, letta con piacera, molto come sempre

Angela13 marzo 2010

...E a volte la paura di aver paura condiziona il rapporto d'amore generando ancora paura che darà origine e giustificazione ad una paura futura. Si innesca così una reazione a catena da cui non ci si può più salvare. Una terribile verità raccontata con versi commoventi e bellissimi

Anna Maria Obadon13 marzo 2010

Mi sembra di aver appena finito di leggere una seduta di autoanalisi perché conosco benissimo la paura che ha condizionato, in gran parte, la mia vita soprattutto la paura di amare perché il sentimento quando è molto forte ci rende deboli... paura di amare fino in fondo è anche paura di vivere. Ritengo che sia un sentimento molto femminile e la tua poesia, come sempre, è bellissima!

Crepax7313 marzo 2010

Lirica veramente bella. Trattare temi dell'amore cosi complicati è sinonimo di grande consapevolezza dei sentimenti. A volte ci sono situazioni in cui la paura d'amare blocca la nascita di qualsiasi rapporto...

Silvia De Angelis13 marzo 2010

In amore capita di non sentirsi sicuri... i motivi possono essere molteplici... la paura di essere rifiutati. quella che il sentimento finisca, quella di non avere il giusto atteggiamento e via dicendo si potrebbe continuare all'infinito... solo nel tempo si riesce a comprendere che un rapporto, a prescindere dalla nostra volontà, va come deve andare ed ha un focoso inizio che nel tempo tende a scemare fino ad esaurisri... inevitabilmente, come ogni cosa della vita Lirica molto apprezzata

Carmelita Morreale13 marzo 2010

Paura d'amare... è assolutamente vero questo umano sentire... in amore si ha sempre la sensazione di sbagliare in qualcosa... e la descrizione di questi versi di uno stato d'animo quasi torturato da questo sentimento... riesce a sottolineare mirabilmente quanto fragile possa essere il nostro equilibrio quando abbassiamo le difese per accogliere nella nostra vita qualcun altro... l'Amore... Bellissima introspezione, molto apprezzata.

D
Dalassa13 marzo 2010

Si può avere la paura di sbagliare quando l'insicurezza del sentimento ricevuto provoca inadeguatezza. Non si può rinunciare ad essere sè stessi per nessuno, è la vera voce interiore che se soffocata prima o poi si ribella e disobbedisce.

Berta Biagini13 marzo 2010

Non avendo ancora letto la nota ed il titolo di sfuggita, come spesso sono solita fare, sin quasi alla fine avevo interpretato questi versi in maniera assai diversa e sinceramente devo dire che sono rimasta molto male non appena finito di leggere.

Francesco Scolaro13 marzo 2010

Poteva appartenere ad un'altra categoria questa stupenda poesia per come comincia, ma poi con un colpo da maestro hai dato la stoccata finale, facendomi asaporare anche l'altro aspetto introspettivo.

Clodiaf090413 marzo 2010

La paura è così, ci atterra e ci domina... Molto originale.

Kiaraluna13 marzo 2010

Non so come tu faccia... ma scrivi le mie stesse sensazioni, emozioni, paure... sei incredibile, i tuoi versi sono così reali da potersi immedesimare. Profondo inchino meritatissimo.

F

Versi che con raffinata sensibilità bene rendono quelle inquiete percezioni che ci colgono nei rapporti con chi si ama

Antonella Bonaffini13 marzo 2010

Intensa capacità espressiva racchiusa in versi di grande suggestione... il fine di una poesia è...comunicare... il tuo di urlo come dire... arriva forte e chiaro! Applausi Nemesis!

Giorgio Lavino13 marzo 2010

Ero alla stazione. Attendevo il treno. Ed invece venne lei. Mi guardò e scappò via. La disprezzai con un sorriso. Ma si vendicò subito. Il cuore viaggiò a mille. Giravo intorno a me con un cane. Ma non abbaiavo. Non era l'ipertensione. Nessun malore. Era paura. Solo dannata paura.

Salvatore Ferranti13 marzo 2010

poesia ad effetto. se non avessi letto il titolo, avrei pensato che si trattasse proprio d'amore... bella, e ottimamente scritta. come tutte quelle di quest'autrice, che è un talento vero.

claudia cafagna13 marzo 2010

cara marina, questa tua è davvero una chicca, perché è una poesia ad effetto... la paura si avvinghia a noi, cosi come tu hai espresso, e ci stritola, quasi come le spire di un serpente fino a togliere il fiato, a quel punto interviene l'errore che non deriva dal nostro modo di essere o dai nostri desideri, ma dal terrore di sbagliare e di perdere l'oggetto tanto amato. a volte una totale apertura e predisposizione alla positività può essere causa di grande sofferenza, per questo credo, che una sana paura sia indispensabile per l'essere umano, in certe occasioni. ti faccio milioni di complimenti e ti invio un abbraccio, alla prossima chicca! fiocco e controfiocco .

Carlo Fracassi13 marzo 2010

Alle volte ci sono dei timori inconsistenti, alle volte originati da esperienze negative come nel caso in specie. Forse sarebbe sufficiente pensare, senza infingimenti, agli errori commessi col sano proposito di non ripeterli, ma non è così semplice come si possa credere, perché la sola paura di ricadere nella spiacevole situazione blocca ogni forma di raziocinio ed azione relativa.

H
Hachico13 marzo 2010

La pura è un sentimento che in un rapporto troppo spesso ci impedisce di reagire e ci lascia esser dominati, delle prede inermi. Molto apprezzata e condivisa

Barbara Rossi13 marzo 2010

Straordinaria capacità di trasmettere le Tue emozioni, tanto da farle sentire sulla pelle... paura che spesso vivo e nelle tue parole ritrovo me stessa. Applausi e inchini!

S
Silvia Cingolani13 marzo 2010

ci vuole coraggio a dire: "ero pronta a baciarti, a goderti, a scioglierti..." e questo a me trasmette una grande forza; che lei signora sicuramente ha. grazie.

Clara Gismondi13 marzo 2010

La paura è un brutto mostro che per qualche motivo ci accompagnerà finché non impareremo che noi valiamo e sentiamo intimamente che chi non ci vuole non ci merita. Ti voglio bene. Bella poesia, emozionante per tanti motivi, anche privati!

Angela Rainieri13 marzo 2010

Una lirica di straordinaria capacità espressiva che riesce a dipingere e a dare varietà di sfumature ad ogni emozione... La paura sicuramente è un ostacolo da superare per aprirsi agli altri... E' vero che chi ama è soggetto ad essere più vulnerabile nella sofferenza, ma cosa sarebbe la vita senza questo meraviglioso sentimento da condividere con gli altri? Toccante e intimamente sofferta. Letta con vero piacere, profondissima e apprezzatissima, conservo.

Lucia Volpi13 marzo 2010

Una poesia di una profondità assoluta, la paura ci assale ci fa anche sbagliare a volte. Scrivi meravigliosamente. Un abbraccio grande

Giovanna De Santis14 marzo 2010

la paura che ci possiede e ci rende inermi inerti, stupenda stesura per poesia di profondo contenuto. Magistrale lirica infiniti inchini

Anna Maria Scamarda14 marzo 2010

Mi soffermo essenzialmente sul profilo artistico e l'originalità dei versi, che trovo eccezzionali! Riguardo al contenuto interessantissimo dei versi, mi limito solo a considerare che io lo vedo strettamente connesso al soggetto che lo vive; alle sue esperienze passate; e agli strumenti più adeguati che può avere o meno in suo possesso; per liberarsi dal tipo di paura espressa nei versi. Opera molto apprezzata.