Fino infondo
la vita ci avvolge
a volte di curiosità
a volte di monotonia
puoi chiamarle
felicità
apatia
sono onde, non esistono
eppure
smuovono, abbandonano
sulla loro cresta credi di baciare,
abbracciare il sole
al cospetto delle loro ombre
ti inquietano
rassegnano
la vita ci illude
la vita ci delude
com'è crudele nel giocare
eppure
come pezzi di legno sempre a galla
fluttuiamo
affondiamo
il sole sa donarci
stelle bagnanti
le regaliamo alla luna di sera
quando attratti dal suo sentiero,
lo percorriamo sereni
e risvegliarsi su guanciali di ghiaia
quando ci adagiamo a riva
siamo il gioco
delle maree
delle tempeste
ci trascinano a largo
ci sbattono ancora a riva
ma la vita
non ci illude
la vita
non ci delude
la vita
non ci avvolge
la vita
non ha sentimenti propri
bontà
crudeltà
sono l'umana impressione
la realtà della ragione
puoi essere un pezzo di legno
ma le ali di un gabbiano possono farti volare
non aspettare l'onda buona
non temere quella cattiva
sono onde
solo onde
sii libero
dall'alto della tua voglia di vivere
osserva
l'immenso
sterminato
incomprensibile
spettacolo della vita.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
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