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Riflessioni 14 marzo 2010 · lettura 1 min · 3158 letture

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Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Appeso a testa in giù ad asciugare gocciolo. Il freddo di questo interminabile inverno cristallizza. Mi spiego con le lenzuola che sventolano feriscono. Gli "stecchi" saldamente mi trattengono collasso. Cedo il passo.
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Commenti (12)

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Raggioluminoso14 marzo 2010

Un autore che lascia sempre sbigottito il lettore che ad ogni nuova lettura rimane "trattenuto" da versi strepitosi che lo fanno "collassare" per l'incanto donato!. Apprezzatissima. Applausi e inchino!

A volte mi capita di desiderare di farmi appendere a testa in giù per vedere se riesco a liberarmi dalle mie ossessioni, da tutti i chiodi fissi, ossidati, che pungono nel mio cervello... latta arrugginita bucherellata e ormai inutile... Niente da fare. Ci si mette anche questo gelo notturno fuori stagione, che tappa i fori, così i chiodi restano ed io continuo a rivoltarmi nelle mie ossessioni.

Giovanna De Santis14 marzo 2010

Anche io non ho parole pochi versi... immensità profonda toccante suggestiva cosa dIre ancora una perla che conservo inchini alla bravura dell'Autore

Clara Gismondi14 marzo 2010

Sebra la continuazione della poesia che ho scritto ieri io con la tua visione personale delle cose. Sei in attesa di essere liberato da una morsa (freddo, stecco,...) e cedi il passo al tempo... Che faccia la sua parte almeno! Bellissima nel suo dire attraverso i doppi e tripli sensi e nel suo nascondersi e rivelarsi a piccole dosi. Anche l'aspetto formale segue un certo ritmo cadenzato, dal tempo regolare.

Silvia De Angelis14 marzo 2010

Nonostante si cerchi di non farsi trascinare in negativo da pensieri oscuri... la mente vi ribatte sopra... così l'ho sentita Lirica ermetica, molto apprezzata

Barbara Golini14 marzo 2010

esprimere la voglia di lasciarsi andare e farsi ferire in uno stato di statico fluire... direi ancora una volta superi te stesso. Aldo!

Kiaraluna14 marzo 2010

Alla fine si cede... non si può lottare sempre, contro tutto e tutti... il tempo, le ingiustizie... Fin troppo sentita, apprezzata tantissimo.

Carmelita Morreale14 marzo 2010

Ci si stente a volte appesi, nostro malgrado, come degli indumenti ad asciugare... a penzolare inermi... cerntrifutati, spiegazzati e scossi dal vento freddo che ci sferza... ed inevitabilmente dobbiamo assecondare questo lento movimento... che travalica le nostre forze e la nostra volontà... Profonda e molto condivisa. PLAUSISSIMI.

Pino Tota14 marzo 2010

Quel... cedo il passo...è fenomenale... e i versi che ti avvolgono di atmosfere quasi kafkiane... cosa dire? Stupenda.

Antonella Avolio14 marzo 2010

Andiamo anche se abbiamo consapevolezza delle difficoltà del nostro cammino, andiamo e si" cede il passo". Complimemti all'autore.

A volte si resiste si fa di tutto per farcela ma ahimé si cede il passo. Bella sintetica e ricca di contenuto molto apprezzata

Giorgio Lavino14 marzo 2010

E' una condizione scomoda. Prima o poi capita quasi a tutti. E c'è chi ci rimane per sempre. Tosta è la vita. Bella lirica nella sua particolarità. .