Sognando di volare
Che sia io indegno dell'amor tuo,
che con le azioni mie, urti la tua comprensione,
che con i miei passi,
schizzi inchiostro nel limpido cielo della dimora tua,
eppur, profondi e cristallini i miei propositi,
le mie carni, delle bocche altrui pasto,
senza pretese e lamento alcuno,
solo la gioia di donare un sorriso ed una speranza,
a chi si sta spegnendo, sebbene sia vivo.
Busso alla porta del tuo imperscrutabile e profondo silenzio,
aspettando nel cortile dei miei pensieri una tua risposta,
il luminoso astro si leva ogni giorno,
brucia le mie carni, senza scalfirne il cuore,
di luce inonda il mio corpo,
ma fissa al suolo, la mia anima resta, sognando di volare.
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