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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Introspezione 15 marzo 2010 · lettura 4 min · 9274 letture

La esencia de una vida

A
Arelys Agostini 691 poesie pubblicate
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A volte mi chiedo: Perché il dolore? E allora... Allora resto in silenzio, interpretando quei silenzi che dicono di più, perché sento di più, perché il mio cuore è sinonimo di sofferenza, di silenzio, di questa solitudine che mi circonda, che mi avvolge come una leggera brezza marina, come l’acqua che sfiora le rocce, mormorando su pietre oscure, come un’onda giocosa che lascia la sua schiuma sulla sabbia bianca, come parole sussurrate nel vento e il fragore di una tempesta. . E allora... Allora arriva la necessità di sapere, di penetrare in me stessa, in questo viaggio esistenziale che può durare un anno, un minuto, un secondo, o rimanere per sempre nel dolore, nelle angosce, nelle malattie. . Ma... Ma questo amore per il sapere, che è come il sole con i suoi splendidi colori, come l’azzurro del cielo nei giorni d’estate, come le ali di un fenicottero con i suoi colori scarlatti, che dipingono la primavera con i suoi boccioli in fiore, ti dice che esiste bellezza anche nei momenti difficili, ti sussurra che il passaggio per questa stazione chiamata Terra, non è stato vano, perché hai toccato altri con la tua essenza, consegnando loro il meglio di te. Un’impronta indelebile che non si cancellerà in ciò che hai amato... . E se domani dici addio, e se domani prendi il prossimo treno che ti porterà ad un’altra dimensione, ti sentirai felice perché coloro che ti hanno amato ti ricorderanno in ogni fiore, nelle parole scritte di un poema, nelle note armoniose di una musica, nel movimento perfetto di una danza, e potrai ringraziare la vita che ti ha permesso il passo per la stazione Terra, dove hai imparato di essere un gioiello di inestimabile valore. . LA ESENCIA DE UNA VIDA , A veces me pregunto: ¿Por qué el dolor? Y entonces... Entonces me quedo en silencio, interpretando esos silencios que dicen más, porque siento más, porque mi corazón es sinónimo de sufrimiento, de silencio, de esta soledad que me rodea, que me envuelve como una ligera brisa marina, como el agua que roza las rocas, murmurando sobre piedras oscuras, como una ola juguetona que va dejando su espuma sobre la arena blanca, como palabras susurradas en el viento y el fragor de una tempestad. . Y entonces... Entonces llega la necesidad de saber, de penetrar en mí misma, en este viaje existencial que puede durar un año, un minuto, un segundo, o quedarse para siempre en el dolor, en las angustias, en las enfermedades. . Pero... Pero este amor por el saber, que es como el sol con sus espléndidos colores, como el azul del cielo en días de verano, como alas de un flamenco con sus colores escarlatas, que pintan primavera con sus capullos en flor, te dice que existe belleza incluso en los momentos difíciles, te susurra que el pasaje por esta estación llamada Tierra, no fue en vano, porque tocaste a otros con tu esencia, entregándoles lo mejor de ti. Una huella indeleble que no se borrará en aquello que has amado... . Y si mañana dices adiós, y si mañana tomas el próximo tren que te llevará a otra dimensión, te irás feliz porque los que te han amado te recordarán en cada flor, en las palabras escritas de un poema, en las notas armoniosas de una música, en el movimiento perfecto de una danza, y podrás dar gracias a la vida que te permitió el paso por la estación Tierra, donde aprendiste que eras una joya de inestimable valor.
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La amabilidad, la belleza y la verdad; han sido los ideales que me han dado el coraje para enfrentar la vida alegremente" (Albert Einstein) Y agrego: "Una forma que ha hecho que olvide el dolor del saber" .

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (8)

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E' suggestiva e sublime, questa idea della vita come il viaggio di un treno, che si ferma temporaneamente nella stazione Terra. In realtà l'anima è immortale e potrebbe incontrare molte altre stazioni, nel corso del suo peregrinare. Lasciare il segno, di ciò che si dice, di ciò che si pensa e che si fa è lasciare l'impronta del proprio passaggio, perché altrimenti vorrebbe dire essere nulla, non esistere. Questi tuoi versi così pieni di speranza, di prima mattina, mi hanno aiutato ad incominciare la giornata con uno spirito nuovo! Grazie!

Calogero Pettineo15 marzo 2010

Bellissimo viaggio nelle emozioni, le emozioni che sin dal nostro nascere ci portiamo dietro fino al termine della corsa. Deliziosa.

Enio Orsuni15 marzo 2010

todos estamos viajando en esta estacion yamada tierra, pero tus viajar es esplendido y sublime, muy sentido y apreciado

Nadia Mazzocco15 marzo 2010

Lirica magistrale. Un diamante! Molto emozionante viaggiare in questi tuoi versi, una magnifica e profonda introspezione la tua.

Silvia De Angelis15 marzo 2010

Siamo stati fortunati a poter intraprendere questo meraviglioso viaggio sulla terra, che ci ha dato la possibilità di vivere infinite emozioni, anche sofferte, e di immergerci nei colori del creato così intensi e particolari... che chiedere di più? Meravigliosa interpretazione poetica dell'essenza vitale Lirica molto apprezzata

M
Mau035815 marzo 2010

Chapeau! Ragguardevole e rimarchevole poema di anima cuore e sensibilità.Trascinante e coinvolgente, forte e delicato, spumeggiante e vero. Che bello! Muy encantado( se si può dire) Demaciado lindo( anche qui se è giusto).

Francesco Scolaro17 marzo 2010

Una tematica, quella della esistenza con le sue gioie e sofferenze, su cui ci soffermiamo tutti in certi momenti particolari della vita e trovare il giusto senso no è facile. Tu invece ci sei riuscita ed allo stesso tempo hai infuso speranza, perché oltre questa stazione, oltre il terreno ci può essere un'altra vita.

Sergio Melchiorre21 marzo 2010

Lirica molto bella. Da conservare ed incorniciare!