374 lettori online · 359.418 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 15 marzo 2010 · lettura 1 min · 6090 letture

Cos'è primavera

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
+ Segui
La primavera nasce dentro le cose seguendo percorsi suoi anche se non è tempo. Una violetta nel vaso col viso pallido timidamente si palesa, l'inverno non l'ha uccisa. Intanto invecchio al suo passaggio: rimango contesa tra due sponde, sottesa. Un passato da smaltire. Un futuro che non mi vuole. Un fiore non è primavera, ma almeno il suo profumo.
♥ 0 💬 12
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Clara Gismondi
Tutte le opere →

Commenti (12)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
claudia cafagna15 marzo 2010

il rinnovamento,è in noi e nella nostra volontà.è la stagione che deve seguire i nostri passi, non viceversa. l'ho capito solo recentemente, hai ragione tu in questi splendidi e originali versi... un fiore non fa primavera. io la interpreto cosi. un inchino e un abbraccio

Kiaraluna15 marzo 2010

Non basta un fiore né una rondine no... ma sono come il suono delle campane... annunciano la festa. Immensamente sentita, applausi sinceri.

M
Mau035815 marzo 2010

Non dire, mai, che il futuro non ti vuole, non dirlo mai. E' lì che ti aspetta a braccia aperte, inverno o primavera che sia. Solo che tu, non intravedendolo non lo puoi sapere. La giudico una poesia da te molto tristemente sentita per cui, anche se è ben scritta,è, in qualche modo, dolorosa ed è questo il sentimento che in me prevale.

Pino Tota15 marzo 2010

Intensa poesia che ancora una volta rivela la grande sensibilità e capacità della poetessa di esprimere sentimenti di notevole spessore. Pregevolissima e piaciuta molto.

Giovanna De Santis15 marzo 2010

non è primavera se in noi è buio dell'inverno da un passato dolente che non si lascia dimenticare ma che anzi rabbuia gli orizzonti del futuro ancora un capolavoro di profondità molto sentito bellissima stesura, poesia di contenuto condiviso

Barbara Rossi15 marzo 2010

Un passato da smaltire... un futuro che non mi vuole... Sento queste tue parole profondamente... Applausi!

Carlo Fracassi15 marzo 2010

I fiori ritornano alla vita ma l'amore che ci è sfuggito non crea premesse per infondere nuova speranza ma ci lascia il timore di nuovi fallimenti e la sensazione d'essere rifiutati.

Antonella Bonaffini15 marzo 2010

Io credo che il futuro sia li, pronto ad aprirci le sue porte... occorre solo aver la fortuna di imboccare la strada giusta!

Clodiaf090415 marzo 2010

A parte la forma - decisa e musicale- questa poesia ha qualcosa da dire per la sua malinconica certezza, per il tono dolente di chi conosce la vita e sa accontentarsene nei suoi momenti di illusione. Molto bella.

Difficile cogliere l'attimo: nello stesso istante in cui pronunciamo "Tic" è già ora del "Tac". Di fatto il presente non esiste, perciò abbiamo spesso quella sensazione di oscillare su un'altalena che ci riporta nel passato e ci spinge nel futuro. Poi, improvvisamente, profumo ci coglie di sorpresa, ma intanto... già se n'è andato...

Salvatore Ferranti15 marzo 2010

bella poesia sulla primavera che si sta facendo largo, piano piano. con la bella stagione anche i nostri sentimenti usciranno allo scoperto, si risveglieranno i sensi. bella poesia. molto apprezzata e condivisa.

Carmelita Morreale15 marzo 2010

Una primavera prepotente e vitale ... che ritorna dopo il gelido inverno... quasi come il fuoco che cova sotto la cenere... e riesplode la vita... anche in quel saggio di bella stagione rappresentato da un fiore... Piaciuta ed apprezzata.